Spara a Salvini e mira bene, Capitano, non mi fate paura, tanta solidarietà

Spara a Salvini e mira bene, Capitano, non mi fate paura, tanta solidarietà

Spara a Salvini e mira bene, Capitano, non mi fate paura, tanta solidarietà

🔴NON MI FATE PAURA! Minacce a Parma: “SPARA a Salvini e mira bene”.
Indignato per questa istigazione alla violenza, ovviamente non mi fanno paura e mi aspetto una condanna da tutto il mondo della politica, della cultura e dell’informazione. Vedremo… Sono le parole che il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha postato sul suo profilo Facebook subito dopo aver appreso dell’infame minaccia diretta alla sua persona.

Matteo Salvini

“Sono indignato per questa istigazione alla violenza, ovviamente non mi fanno paura e mi aspetto condanna da tutto il mondo della politica, della cultura e dell’ informazione. Vedremo…”. Il vicepremier e ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, commenta cosi qundi, la scritta minacciosa a firma anarchica apparsa a Parma (“Spara a Salvini e mira bene”).

Pochi giorni fa, ricordano dal Viminale, il ministro aveva espresso soddisfazione per l’ arresto di sette anarco-insurrezionalisti che sarebbero stati responsabili, tra l’ altro, di un attentato con un ordigno contro una sede della Lega ad Ala, in Trentino, nell’ ottobre scorso. Lo stesso Viminale aveva anche diffuso un report con la mappatura dei centri sociali.

Immediata la “levata di scudi” in difesa del “Capitano” da parte dei Leghisti di tutta Italia, di ogni ordine e grado.

“L’ odio e la violenza non fanno parte della politica. Siamo davvero indignati per le ennesime scritte vergognose apparse contro Matteo Salvini. Chi pensa di intimorirci e spaventarci ha sbagliato tutto”.

Lo dichiarano i capigruppo di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo che aggiungono “Siamo per il confronto, il dibattito, anche acceso, ma chi semina odio e non ha altri armi se non auspicare la morte deve essere isolato e punito con pene severe”. “Questa non e’ opposizione politica ma semplicemente istigazione alla violenza che va stigmatizzata e combattuta da tutti, nessuno escluso”, chiosano i leghisti.

-“Le scritte spray comparse a Parma in cui si invita a sparare contro Matteo Salvini sono l’ ennesimo attacco (per fortuna solo dimostrativo) contro le nostre istituzioni e contro la nostra democrazia”. A far eco all’ondata di indignazione è il senatore della Lega Roberto Calderoli.

“E’ l’ ennesimo, perché da mesi, soprattutto tra Milano e Torino, si stanno ripetendo scritte spray, volantini o manifesti che inneggiano al ritorno della lotta armata e indicano nei giudici o nei poliziotti i nemici. E da mesi in tutto il Nord avvengono attentati incendiari o esplosivi contro le sedi della Lega. E Matteo Salvini, cui va tutta la mia solidarietà e vicinanza umana e che certo non si fermerà per queste minacce e andrà avanti dritto nel suo lavoro, è diventato il principale bersaglio di questa violenza senza nome, senza volto, senza divisa o senza bandiera”, prosegue.

“L’ ho già detto nei mesi scorsi e lo ripeto, questo brutto clima inevitabilmente mi ricorda il clima d’ odio che si respirava quarant’ anni fa.

Purtroppo qualche cattivo maestro continua a soffiare sul fuoco, demonizzando l’ avversario politico, alimentando l’ odio che sta iniziando a tradursi in violenza. L’ ho detto nei mesi scorsi, lo ripeto oggi: attenzione che avanti così e purtroppo ci scappa il morto Io sono seriamente preoccupato”, conclude.

Le scritte con minacce al ministro dell’ Interno Matteo Salvini apparse a Parma sul muro perimetrale del liceo Marconi in via Costituente e su un muro in borgo Sorgo, sono “il risultato della campagna denigratoria con cui certa sinistra cerca in tutti modi di colpire” il vice premier.

Stefano Candiani torna in Umbria il programma della visita a Norcia e Perugia
Stefano Candiani

A dirlo è il braccio destro del ministro e amico da sempre, il sottosegretario Stefano Candiani. “Ci ricordiamo bene – dice- i cattivi maestri che risultati hanno portato anni fa. E sentire alcuni pseudo intellettuali di sinistra bollare Salvini e la Lega come il male assoluto, per avere ripristinato la legalita’ sgombrando un centro sociale dove si nascondono terroristi e criminali o per avere fermato il traffico di clandestini fatto da scafisti e mafiosi, porta poi a questi risultati. Ci aspettiamo – conclude Candiani – non solo la condanna da parte di costoro ma anche che imparino a tacere, perché’ stanno superando il limite del bene e del male”.

“Le minacce infami e indegne rivolte a Salvini non ci faranno indietreggiare di un millimetro”. Nicola Molteni, sottosegretario all’ Interno, fa eco a tutti e aggiunge che “stiamo investendo come mai accaduto in passato in sicurezza, in controllo del territorio, con fondi per la sicurezza e oltre 2,7 miliardi di euro stanziati per assumere poliziotti da mandare sui territori per garantire legalità’ e ordine pubblico. Saremo sempre al fianco delle nostre forze dell’ ordine contro questi vigliacchi professionisti del crimine che meritano solo la galera”.

“Un’ istigazione all’ omicidio vera e propria, tanto violenta quanto inaudita. Ma anche preoccupante perché non è la prima e conferma l’ esistenza di un clima d’ odio inaccettabile per un Paese democratico” è quanto dice il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

Un ministro della Repubblica, quello incaricato di occuparsi della sicurezza degli italiani – aggiunge Zaia – è vittima di minacce di morte che nessuno deve provare a derubricare all’azione di spavaldi, furfantelli o personaggi che hanno avuto una vita difficile. Vanno chiamati e trattati per quello che sono: veri e propri, pericolosi, delinquenti”.

E sulla vicenda interviene anche il ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, la scritta sul muro a Parma contro il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, “e’ istigazione alla violenza grave e ingiustificabile”. Scrive Bongiorno su Twitter: “Squallida intimidazione contro matteosalvinimi. Quella di Parma non e’ solo una brutta frase scritta su un muro, e’ istigazione alla violenza grave e ingiustificabile. Solidarieta’ a Matteo Salvini, sono certa che andra’ avanti con piu’ convinzione di prima”.

Tra le tantissime voci c’è anche quella dell’Umbria e lo fa l’onorevole Virginio Caparvi, segretario regionale del partito del Carroccio.

Scritte minatorie contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, la solidarietà della Lega Umbria per conto del segretario nazionale On. Virginio Caparvi. “Da parte di tutti i parlamentari umbri, consiglieri regionali, amministratori , militanti e sostenitori intendo esprimere solidarietà al Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Certe situazione non dovrebbero esistere, questo è il risultato di una politica denigratoria e non costruttiva dell’opposizione che, a tutti i livelli non interagisce su dinamiche politiche, ma solo personali fomentando odio nei confronti di un Ministro che, con il suo operato, sta finalmente ripristinando legalità sgombrando i centri sociali o combattendo il traffico di clandestini. Ci auguriamo che i responsabili di un simile gesto siano assicurati alla giustizia nell’auspicio che certe situazioni non si ripetano”

 

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