Recuperati immobili abbandonati e occupati in varie zone della città
Perugia intensifica le azioni contro il degrado urbano e le occupazioni abusive di immobili, sia pubblici che privati. L’impegno dell’amministrazione comunale mira a migliorare il decoro e la vivibilità dei quartieri, come evidenziato dalle recenti operazioni della Polizia Locale. Gli interventi mirati su edifici in stato di abbandono o oggetto di effrazioni rappresentano una priorità per l’amministrazione, che agisce in stretta collaborazione con i servizi comunali e gli enti competenti.
Recentemente, l’attenzione si è concentrata su due situazioni critiche. In via San Tommaso d’Aquino, un edificio disabitato da tempo, circondato da vegetazione incolta, è stato oggetto di bonifica esterna. Le verifiche effettuate dalla Polizia Locale, con il supporto del servizio di igiene pubblica della USL e del cantiere comunale, hanno accertato l’assenza di occupazioni e l’inesistenza di eredi del proprietario defunto. Il Comune ha quindi avviato le procedure per la nomina di un curatore d’eredità, al fine di garantire una gestione appropriata dell’immobile e scongiurare pericoli per la comunità.
Un secondo intervento ha riguardato un alloggio di edilizia residenziale pubblica in via Goldoni, vicino all’Università per Stranieri. L’immobile, sebbene non assegnato, mostrava segni di effrazione e al suo interno sono state rinvenute due persone. L’operazione congiunta tra Polizia Locale e ATER ha consentito l’identificazione degli occupanti, già noti per precedenti occupazioni abusive, e il recupero dell’alloggio, che è ora disponibile per le regolari assegnazioni. Queste azioni dimostrano l’efficacia del lavoro di monitoraggio e intervento costante, finalizzato a restituire ai cittadini aree e proprietà sottratte alla collettività, migliorando tangibilmente la qualità della vita urbana.

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