Sicurezza alle feste, via libera del Ministero degli Interni ad un regolamento meno rigido

Sicurezza alle feste, via libera del Ministero degli Interni ad un regolamento meno rigido

Sicurezza alle feste, via libera del Ministero degli Interni ad un regolamento meno rigido. Sicurezza alle feste, via libera del Ministero degli Interni ad un regolamento meno rigido. “Sagre,feste di paese e manifestazioni varie sono salve grazie alla politica del buonsenso adottata dal Governo”. Ad esprimere soddisfazione per la direttiva ministeriale sulle misure di “safety” da adottare in occasione di eventi pubblici è la Lega Umbria con i suoi parlamentari Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Luca Briziarelli, Donatella Tesei e Simone Pillon i quali precisano: “

Lo avevamo annunciato in campagna elettorale che il nostro sarebbe stato il Governo del Cambiamento, un cambiamento al quale l’Italia negli ultimi tempi non era più abituata: passare dalle parole ai fatti rappresenta per noi un orgoglio e rispetto nei confronti di chi ci ha dato fiducia.

Ed è proprio grazie all’impegno del Ministro degli Interni Matteo Salvini, e dei sottosegretari Stefano Candiani e Nicola Molteni che da ieri le nostre sagre e le nostre tradizioni potranno tornare a sorridere con un regolamento meno burocratico ed oneroso. Si tratta di un intervento di semplificazione tanto atteso dalle realtà associative di tutto il territorio nazionale, che riconosce centralità all’amministrazione comunale e al sindaco per garantire adeguati standard di sicurezza nell’organizzazione degli evento senza eccessi di burocrazia. Le nuove indicazioni operative intendono assicurare un approccio flessibile alla gestione del rischio, parametrando le misure cautelari rispetto alla vulnerabilità legate a ciascun evento.

L’obiettivo – spiegano i parlamentari leghisti – è quello di superare le criticità applicative delle precedenti direttive rendendo la prescrizione  maggiormente conformi alle peculiarità del territorio e delle manifestazione programmate a livello locale.

Un’ottima notizia, dunque, anche per le numerose associazioni cittadine umbre che negli ultimi tempi erano state penalizzate da una normativa che non distingueva in base alla tipologia e al luogo dell’evento e che imponeva spese impossibili da sostenere da parte di Amministrazioni  Comunali o di Associazioni  esigue  dimensioni. Un plauso particolare – concludono i parlamentari – va al sottosegretario Stefano Candiani già Segretario Regionale per l’Umbria e che tanto ha dato alla nostra Regione”

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