Separazione e divorzio, tutela dei minori coinvolti, De Vincenzi presenta mozione

Ci auguriamo che questa mozione possa risvegliare un senso di piena collaborazione fra tutte le forze politiche

Separazione e divorzio, tutela dei minori coinvolti, De Vincenzi presenta mozione
sergio de vincenzi

Separazione e divorzio, tutela dei minori coinvolti, De Vincenzi presenta mozione

da Sergio De Vincenzi (Consigliere regionale) 
PERUGIA – Abbiamo presentato una mozione alla giunta regionale, già all’ordine del giorno nell’ultima assemblea legislativa del 27 febbraio, sollecitandola ad approvare delle linee guida regionali che indichino le giuste prassi operative da attuare per tutelare il supremo interesse dei minori coinvolti nelle cause di separazione/divorzio coniugale, o allontanati temporaneamente dal proprio nucleo familiare. Avevamo avanzato, già nei mesi scorsi, una proposta di regolamento amministrativo al comune di Perugia, che attualmente riposa in attesa delle audizioni dei rappresentanti istituzionali coinvolti nei procedimenti minorili in oggetto (servizi sociali e Tribunale per i Minorenni).

Poiché, però, riteniamo che la tutela del benessere dei minori, del loro diritto a vivere e crescere in serenità, sia argomento di interesse generale, abbiamo ritenuto necessario mettere all’attenzione della giunta regionale la necessità di istituire un modus operandi specifico in materia, da proporre in tutte le nostre realtà amministrative comunali. Siamo convinti, infatti, che urgano dei provvedimenti a tutela dei minori proprio per evitare il rischio di esporre i bambini a una non corretta impostazione del procedimento amministrativo presso i servizi sociali comunali o in capo alle zone sociali della nostra regione.

La materia riguardante le attività relative ai minori connesse alle separazioni/divorzi o allontanamenti, risulta infatti mancante o carente di disciplina nella fase amministrativa, durante la quale la Pubblica Amministrazione è chiamata a intervenire in collaborazione con i propri professionisti. Risulta necessario, allora, introdurre della linee guida che tutelino tutte le figure (minori, genitori e dipendenti comunali) implicate nell’istruttoria e nella definizione finale dei procedimenti.

Tali linee guida dovrebbero essere incentrate su alcuni principi di base. Innanzitutto dovrebbe essere garantita la massima trasparenza nelle varie fasi del procedimento consentendo la più ampia partecipazione possibile dei genitori.

Dovrebbe essere assicurata, altresì, la terzietà dei servizi sociali comunali indispensabile per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori. Riteniamo, inoltre, che il procedimento amministrativo debba chiudersi con una relazione informativa quanto più possibile oggettiva, come già previsto. Ciò anche attraverso una limitazione della discrezionalità nel procedimento che deve concludersi con relazioni scevre da proposte vincolanti che spettano, evidentemente, all’autorità giudiziaria. Dovrebbero essere previste, inoltre, specifiche tutele dei dipendenti comunali dal rischio di comportamenti e atti che possano configurare illeciti come l’abuso d’ufficio o l’omissione di atti d’ufficio.

Proprio per garantire molti di questi aspetti, si propone l’introduzione di alcune tecnologie a sostegno della trasparenza, come la videoregistrazione, nonché la redazione attenta e puntuale di verbali che permettano l’annotazione non solo dei contenuti dei colloqui ma anche deilinguaggi verbali e non verbali e di descrivere quanto più possibile oggettivamente le situazioni di problematicità per tutelare il supremo bene del minore. Ci auguriamo che questa mozione possa risvegliare un senso di piena collaborazione fra tutte le forze politiche, mettendo al centro del nostro interesse i minori e la famiglia.

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