Prima gli sfruttati manifestazione antifascista Potere al popolo Terni

Prima gli sfruttati manifestazione antifascista Potere al popolo Terni

Prima gli sfruttati manifestazione antifascista Potere al popolo Terni La contro-manifestazione antifascista di giovedì 21 organizzata da Potere al Popolo! Terni, alla quale hanno aderito e partecipato partiti, associazioni e i sindacati Usb e Federazione Cobas Terni, è stato il primo passo della creazione di un conflitto sociale che appare sempre più necessario. Più di 200 persone, tra cui molti ragazzi e ragazze sganciati da ogni dinamica e coinvolgimento politico, hanno urlato il pericolo di una recrudescenza della barbarie.

Legge Fornero

Il governo gialloverde a trazione leghista si sta mostrando sempre più espressione delle classi dominanti che, agendo su di una dialettica prettamente eversiva, tenta di nascondere la completa continuità con i governi precedenti. Le parole di Salvini sono un macigno scagliato contro la convivenza civile e la democrazia, funzionali a coprire le menzogne dette in campagna elettorale sulla legge Fornero e sul reddito di cittadinanza. Le forze politiche più rappresentative di questo paese, Lega e Movimento 5 Stelle, si tanno qualificando per quello che sono realmente: forze asservite alla Nato, al FMI, ai diktat della Troika e della Unione Europea; in questo contesto è impensabile qualsiasi tipo di cambiamento positivo per le classi popolari.

Governi cosiddetti emergenziali

Le colpe dei governi cosiddetti emergenziali, tutti capitanati dal PD, sono immense. Il PD si è reso protagonista del peggioramento delle condizioni materiali dei lavoratori e non ha contrastato, in parlamento come nei territori, l’avanzata del revisionismo storico e del neofascismo: il decreto Minniti, applaudito da Lega, M5S e FdI, è la riprova del fatto che il PD è uno dei nemici di classe.

Potere al Popolo! Terni sarà un soggetto protagonista

Per questo serve ricostruire il conflitto sociale nel paese e nei territori, ripartendo dall’obiettivo della ricostruzione del blocco sociale di riferimento. Potere al Popolo! Terni sarà un soggetto protagonista di questa nuova stagione, in una città come la nostra che corre il rischio di avere, da lunedì, un’amministrazione eversiva e clerico-fascista a guida Lega.

Potere al Popolo! Terni concepisce la battaglia politica come elemento essenziale, che deve ripartite dalle strade, dai quartieri e dai posti di lavoro.

E’ necessario ripartire anche dalla chiusura di un ciclo storico-politico che ha fallito: quello della sinistra istituzionale che compartecipa ai governi, rappresentante solo d’interessi di parte e di centri di potere, alla ricerca di strapuntini, ideale solo al mantenimento di se stesse. Quella stessa sinistra politica e sindacale che giovedì è mancata alla contro manifestazione, rappresentante solo di un antifascismo retorico e di facciata.

Organizzazioni sono divenute tappi per la ricomposizione del blocco sociale.

Il pericolo di una destra eversiva alla guida della città deve essere contrastata, ripartendo anche dalla concezione strategica dell’antifascismo militante, per questo, oggi, la ricostruzione di una Rete Antifascista appare come obbligatoria.

Prima gli sfruttati!

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