Perugia bocciata, viene superata anche da piccoli comuni

Perugia Futura, idee per la città, prossimo incontro il 18 marzo

da gruppo PD e della segreteria comunale
Perugia bocciata, viene superata anche da piccoli comuni Perugia bocciata. Da tempo è questa la notizia più diffusa su tutti i quotidiani. Perugia, capoluogo di regione, da sempre capofila nello sviluppo di progetti attrattivi e competitivi grazie ai quali si riuscivano ad attirare fondi ministeriali ed europei fondamentali per rendere la città moderna e all’avanguardia, oggi, dopo quattro anni di giunta Romizi, viene superata anche da piccoli comuni e per l’ennesima volta perde, come già accaduto per il progetto “Scuole Sicure” con il quale il ministero dell’interno assegnava 2,5 milioni di euro per combattere spaccio ed episodi di violenza nei pressi delle scuole, l’opportunità di avere finanziamenti che in questo caso sarebbero stati destinati alla videosorveglianza del territorio.

Questa volta la superficialità con cui è stata gestita politicamente da Sindaco e Giunta la richiesta al ministero ha comportato la presentazione di un progetto non finanziabile perché, a differenza di altre città dalle caratteristiche simili a Perugia (Bolzano, Piacenza, Bergamo, Brescia, Ravenna, Parma e Bologna), che hanno previsto quote di co-finanziamento molto elevate con un progetto articolato su tutto il territorio, la destra perugina aveva previsto un co-finanziamento irrisorio (il 2%) e una proposta dalla strutturazione insufficiente che ne ha causato irrimediabilmente la bocciatura.

È evidente che perdere questa occasione immobilizza ulteriormente una città che già aveva rischiato di restare fuori dai fondi stanziati per il bando periferie resi accessibili dal Governo e dalla scelta di finanziare tutte le proposte inclusa quella di Perugia che si era piazzata agli ultimi posti con un progetto mediocre. Va notato come, nonostante il Governo perugino sia molto legato ad una parte della maggioranza Giallo-Verde, la nostra città viene dimenticata e lasciata indietro rispetto a molte altre realtà più piccole e da sempre meno competitive ed attrattive.

Il Sindaco Romizi, che ha tenuto per se la delega alla sicurezza, se vorrà finanziare la videosorveglianza cittadina dovrà, quindi, stornare risorse da altri capitoli di spesa depotenziando i servizi essenziali che il Comune eroga ai cittadini.

È necessario che il Sindaco si rimbocchi le maniche e inizi, nei pochi mesi che restano alla sua Giunta, a lavorare per i cittadini perché Perugia merita di tornare capofila e all’avanguardia per riuscire ad essere innovativa e moderna nelle idee e nell’azione politica.

Il gruppo consiliare e la segreteria del PD di Perugia

Euronews Live

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*