Partono già zoppi Pd e M5s, Zaffini, eppure Mattarella chiedeva rapidità

il PD non vuole Di Maio Vicepresidente e il M5S lo pretende

 
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Franco Zaffini, Roberto Speranza ha recitato ruolo di ministro 'travicello'.
Franco Zaffini

Partono già zoppi Pd e M5s, Zaffini, eppure Mattarella chiedeva rapidità

Le notizie sono che non c’è l’accordo sul programma e chiedono altro tempo per farlo, il PD non vuole Di Maio Vicepresidente e il M5S lo pretende, e la base su Rousseau deve ancora votare sì/no.

Eppure Mattarella aveva detto di fornire con sollecitudine entro ieri una maggioranza di legislatura, dichiarando che in assenza di essa si sarebbe potuto sciogliere per votare il 3 novembre.

A fronte di questo è evidente che l’accordo preteso dal Presidente della Repubblica entro la data di ieri, indicata come termine per preservare la possibilità di un voto senza esercizio provvisorio, non è stato fornito da PD e M5S.

Conte, che è un pinco pallino qualunque, si accinge ad altre consultazioni ma non offre le richieste garanzie di durata di legislatura, né sul programma né sui nomi, ed il tutto è anche dichiaratamente sottoposto a condizione di un voto sulla piattaforma 5stelle (!)

Mattarella come altri prima di lui di fronte all’evidenza che le sue richieste, per evitarle, sono state eluse, impedirà per sua volontà le elezioni.

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