Milleproroghe, Rossano Pastura: «Ma a Terni sindaco e company che stanno facendo?»

 
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Milleproroghe, Pastura, a Terni sindaco e company che stanno facendo?

Milleproroghe, Rossano Pastura: «Ma a Terni sindaco e company che stanno facendo?» «La votazione a cui si è assistito nei giorni scorsi in consiglio regionale da parte di esponenti della Lega e del MoVimento 5 Stelle, che sono la maggioranza che governa attualmente il nostro paese testimonia, ancora una volta, la malafede e il pressapochismo di questi personaggi». Sono le parole di Rossano Pastura, segretario provinciale di Terni del Partito Socialista italiano. 

La vicenda è quella legata al bando per le periferie che il governo nel decreto Milleproroghe ha deciso di non finanziare: «Questo – dice Pastura significa per l’Umbria, per Terni e Perugia perdere finanziamenti per 30 milioni di euro. A Terni gli amici della Lega, il sindaco e il suo braccio destro Emanuele Fiorini hanno basato tutta la propria propaganda elettorale sulla percezione dei cittadini di mancanza di sicurezza, questo decreto – ha aggiunto – che prevedeva la riqualificazione di vaste aree periferiche degradate era una risposta a questa sensazione, a questa percezione».

Togliere 14 milioni di euro per il recupero di aree dal punto di vista urbanistico, per l’incentivazione di attività di carattere sociale ed economico su alcuni quartieri della città, erano tutte manovre che andavano a contrastare anche la perdita di sicurezza, il ripristino o la riqualificazione urbana di alcune parti della città. Su questo Rossano Pastura ha ribadito: «In consiglio regionale Emanuele Fiorini e Andrea Liberati, due personaggi di Terni, hanno pensato bene di votare contro ad una mozione che chiedeva invece al governo di tornare indietro sui propri passi e di rimettere all’interno del decreto Milleproroghe il finanziamento per le aree periferiche».

Il Segretario socialista ritiene che cittadini di Terni «dovrebbero iniziare a farsi qualche domanda e a chiedersi se questa classe dirigente che attualmente vorrebbe amministrare il comune sia realmente in grado di farlo. Il sindaco – ha tuonato Pastura – propone l’istituzione di ronde formate da semplici cittadini, armati di cellulare e buona volontà, che dovrebbero contrastare delinquenti e spacciatori. Niente di più assurdo. Dovrebbe invece guardare all’interno della propria maggioranza e iniziare a passare dalle parole ai fatti, tenendo conto che il polivalente Fiorini è contemporaneamente un consigliere comunale e regionale. Invito il sindaco a raccontare ai ternani come stanno realmente le cose, ammettendo che anche lui ricopre questo prestigioso ruolo solo in virtù di un trend nazionale e che non ha ancora dimostrato di averne le capacità».

E infine Rossano Pastura conclude dicendo: «Un sindaco dovrebbe difendere gli interessi prima di tutto della propria città, anche all’interno del proprio partito di riferimento, anziché sottostare alla propaganda che ancora continua che cerca soltanto di denigrare chi c’è stato prima. Ormai sono 4 mesi che fa il Sindaco, è ora che inizi a prendere qualche iniziativa a vantaggio dei cittadini di Terni. Fino ad ora si è solo parlato ma non si è fatto realmente nulla. Una maggioranza, quella del comune di Terni, che fino ad oggi si è fatta conoscere grazie alle morosità di diversi consiglieri e alle mendaci dichiarazioni, circa problemi con la giustizia, di altri».

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