Gravissime patologie invalidanti, Smacchi, prorogare contributi assistenza domiciliare

 
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Gravissime patologie invalidanti, Smacchi, prorogare contributi assistenza domiciliare. “È urgente e necessario prorogare i contributi per l’assistenza domiciliare ai soggetti affetti da gravissime patologie invalidanti”. È quanto dichiara il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), annunciando la presentazione di una interrogazione nella quale chiede di conoscere “la possibilità di confermare ulteriormente queste misure che, scadute ad aprile 2018, sono state prorogate fino a fine anno”. Inoltre con l’atto Smacchi chiede anche di “verificare le eventuali coperture economiche al fine di renderle strutturali e non più temporanee”.

“Nel mese di aprile del 2017 – spiega Smacchi – la Giunta regionale ha disposto con apposita delibera la promozione di azioni volte ad integrare l’offerta di assistenza alle persone affette da gravissime patologie invalidanti associate a malattie rare. In particolare è stata prevista l’erogazione di un assegno mensile di 1200 euro per queste persone e un assegno di 600 euro rivolto invece alle persone affette da gravissime disabilità, ma non associate a malattia rara.

Entrambe le misure sono finalizzate a sostenere le persone in quello che è l’importantissimo ed impegnativo compito di assistenza al paziente. Strumenti importanti, che rappresentano un supporto fondamentale per la salvaguardia della domiciliarità del paziente, consentendo la sua permanenza nel proprio contesto familiare e riducendo il ricorso a ricoveri presso strutture pubbliche o private”.

“Ritengo di grande importanza – conclude Smacchi – continuare e migliorare ove possibile questo percorso, che ha come obiettivo l’offerta di un contributo concreto a tanti famiglie gravate da queste problematiche, ponendo al centro la persona con i suoi bisogni e le sue esigenze specifiche”.

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