Giunta Proietti, ecco le primi nomi, la sanità rimane alla presidente
La neoeletta presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha annunciato la volontà di gestire in prima persona le principali deleghe, con particolare attenzione alla sanità. In un’intervista rilasciata al Messaggero tre giorni prima del voto, ha sottolineato l’importanza di un rapporto diretto con i cittadini, dichiarando: «Sulla sanità ci metterò la faccia io».
La presidente ha inoltre espresso l’intenzione di formare una giunta composta da figure politiche e tecniche, puntando a una combinazione di passione e competenza. Ha ribadito che le decisioni verranno prese in autonomia, ricordando quanto accaduto otto anni fa ad Assisi, quando presentò la sua giunta comunale solo poche ore prima dell’annuncio ufficiale. «Ringrazio i partiti che mi hanno sostenuto, ma non m’hanno chiesto nulla», ha dichiarato, sottolineando la sua autonomia decisionale.
Tecnici e nomi fuori dagli schemi
Tra le possibili scelte per la nuova squadra emerge il nome di Veronica Cavallucci, giovane assessora under 40 che nella giunta assisana di Proietti ha gestito deleghe importanti come cultura, sport, ambiente e lavori pubblici. Cavallucci è stata anche uno dei volti presentati durante l’evento elettorale al Teatro Pavone di Perugia, dedicato alle politiche giovanili.
Sul fronte tecnico, si fa strada l’ipotesi di Luca Ferrucci, economista e professore presso l’Università di Perugia, già candidato nella lista “Umbria domani”. Ferrucci, esperto del sistema imprenditoriale regionale, potrebbe ricevere la delega allo sviluppo economico, in linea con le promesse di Proietti di includere figure di eccellenza nella sua giunta.
Ruolo dei partiti
Tra i partiti che hanno sostenuto la candidatura di Proietti, il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) potrebbero trovare rappresentanza nel nuovo esecutivo. Per il Pd, spicca il nome di Simona Meloni, capogruppo uscente, forte di un significativo consenso elettorale e vicina alle esigenze del territorio del Trasimeno, un’area che richiede particolare attenzione per le condizioni del lago.
Nel Movimento 5 Stelle, un possibile candidato alla giunta è Thomas De Luca, coordinatore regionale, che ha avuto un ruolo centrale nel “Patto Avanti”, il progetto politico che ha portato alla candidatura di Proietti. De Luca, ternano, potrebbe contendersi un posto con un altro rappresentante del territorio di Terni, l’ex sindaco di Narni e presidente dell’Anci regionale, Francesco De Rebotti. Quest’ultimo è considerato una figura capace di ricomporre le divisioni interne al Pd nella provincia ternana.

Prospettive e scelte
La presidente Proietti, definita da molti come una decisionista, sembra orientata a soluzioni innovative e talvolta inaspettate. Un approccio simile a quello adottato ad Assisi, quando nominò Eugenio Guarducci, noto per il suo ruolo in Eurochocolate, suscitando all’epoca discussioni tra i cittadini.
Nelle prossime settimane, Proietti dovrà tradurre gli impegni assunti in campagna elettorale in decisioni concrete. La composizione della giunta, che sarà annunciata nei tempi e modi decisi dalla presidente, rappresenterà il primo banco di prova per il nuovo governo regionale.

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