Bilancio Comune Perugia, salta numero legale, manca maggioranza

Bilancio comune Perugia, salta numero legale, manca maggioranza

da Carmine Camicia
Bilancio Comune Perugia, salta numero legale, manca maggioranza
In data odierna il Consiglio Comunale doveva discutere e approvare il rendiconto gestione Anno 2017 (bilancio) ma come al solito la maggioranza non aveva i numeri per l’approvazione, poiché i consiglieri di maggioranza da tempo hanno manifestato una grande sofferenza  nei confronti del Sindaco. Questo è il risultato di chi dall’inizio dalla legislatura  ha voluto governare solo con qualche conoscente e  con l’appoggio esterno della sinistra.

Oggi al Sindaco gli è andata ancora una volta bene, poiché se non cadeva il numero legale si sarebbe dovuto votare l’atto, e per ritegno le opposizioni avrebbero dovuto votare contro e pertanto il bilancio non sarebbe stato approvato.

Il bilancio è l’atto più importante per un Sindaco che ormai da tempo ha perso la sua maggioranza.

Bene ha detto un Assessore, che avrebbe suggerito di sciogliere il Consiglio e ritornare al voto. Si le elezioni anticipate sarebbero l’unica soluzione per liberare il Sindaco da una situazione molto difficile e imbarazzante dandogli la possibilità di ritornare al suo lavoro, poiché l’esperienza di Sindaco ormai per lui  è al termine”.

1 Commento

  1. STORIE DI CASA NOSTRA!
    MA PER PIACERE SPIEGATECI!

    Ad un certo punto il comunicato in allegato recita:
    “… Oggi al Sindaco gli è andata ancora una volta bene, poiché se non cadeva il numero legale si sarebbe dovuto votare l’atto, e per ritegno le opposizioni avrebbero dovuto votare contro e pertanto il bilancio non sarebbe stato
    approvato.”
    Cosa significa?
    Da come si è capito dal comunicato stesso, sembrerebbe che, pur essendo alcuni della maggioranza assenti dall’assemblea, il numero legale sarebbe mancato, per poter votale l’ordine del giorno, per l’allontanamento di alcuni membri dell’opposizione?
    Speriamo che non sia così ma se fosse veramente come si è capito dal comunicato, questo atteggiamento paleserebbe una strategia di appoggio, gli uno con gli altri, dei due ruoli politici che andrebbe aldilà della logica di posizioni, con un atteggiamento che sarebbe veramente al di fuori delle motivazioni e del rispetto per la scelta di voto che gli elettori hanno fatto a suo tempo.
    È opportuno che si faccia immediata chiarezza su questa possibile ipotesi!

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