Piano di marketing per Perugia città d’arte, l’odg della consigliera Tizi M5S


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Piano di marketing per Perugia città d'arte, l'odg della consigliera Tizi M5S

Piano di marketing per Perugia città d’arte, l’odg della consigliera Tizi M5S

L’ordine del giorno avente ad oggetto l’attuazione di un piano di marketing di medio-lungo periodo per Perugia città d’arte presentato dalla Consigliera Francesca Tizi del gruppo M5S è stato votato ieri in Commissione II all’unanimità.

Nonostante l’accentramento, a far data dal 2000, di attribuzioni alle Regioni di competenze in materia turistica, i comuni mantengono ancora oggi importanti funzioni di supporto delle politiche turistiche regionali. In particolare, il decoro del territorio e della città, l’accoglienza turistica, la rappresentanza in Regione, le esigenze di promozione della città e la formazione degli operatori sono importanti settori in cui il Comune di Perugia ha un indubbio campo di azione.

Perugia è una città bellissima, ricca di musei, di monumenti importanti, di testimonianze storiche che attraversano i secoli, dagli Etruschi al Medioevo fino alle epoche più recenti. Le sue ricchezze monumentali, storiche, paesaggistiche sono poco valorizzate, perché poco conosciute.

Se è, infatti, indubbio che chi viaggia, si sposta verso attrattori ben precisi, è però anche vero che una città d’arte come Perugia non dovrebbe godere solo di luce riflessa, ovvero solo in concomitanza di particolari eventi, quali, a titolo esemplificativo, Umbria Jazz, Eurochocolade, festival del giornalismo ecc., ma dovrebbe essere promossa e, quindi, conosciuta per tutte le sue potenzialità turistiche.

Occorre, dunque – secondo la capogruppo Tizi – se veramente si vuole rilanciare il turismo, settore fondamentale per la ripresa economica della città, impostare un vero e proprio piano di marketing per Perugia città d’arte finalizzato a “mettere sul mercato” le bellezze cittadine e creare un percorso da seguire, nonché aprire un confronto con la Regione affinché preveda una proporzionalità tra le risorse e il numero assoluto degli abitanti permanenti sul territorio tale da restituire a Perugia il ruolo di capofila in Umbria.

L’esame dell’ordine del giorno, oggetto già di una precedente seduta della Commissione II, in cui erano stati ascoltati alcuni rappresentanti di associazioni cittadine e del settore museale, è oggi continuato con l’audizione dei rappresentanti di Confcommercio-Federalberghi ed Italia Nostra, tutti concordi sulla necessità che Perugia recuperi il suo ruolo da protagonista in ambito turistico, attraverso la valorizzazione delle eccellenze cittadine.

Per risollevare le sorti di Perugia e per far sì che questa sia valorizzata come città d’arte” – aggiunge la Consigliera Tizi – “serve una visione a cui seguano politiche del turismo coordinateLa proposta di impegnare l’Amministrazione ad impostare un piano marketing ad hoc di medio-lungo periodo, avente lo scopo di supportare la gestione dell’offerta turistica del territorio di Perugia città d’arte, individuando cosa proporre “in vendita” e a chi, cioè quali prodotti collocare “sul mercato” specificando il tipo di mercati e controllarne la performance, nonché di stabilire un constante confronto con la Regione finalizzato alla valorizzazione di Perugia come eccellenza dell’Umbria, s’inserisce – sottolinea la Tizi – nella stessa linea tracciata con l’ordine del giorno dell’Osservatorio del turismo: compito del comune non può essere quello di destinare risorse e stabilire azioni in modo dirigistico, senza cioè alcun rapporto sistematico e sussidiario con gli operatori del settore, perché solo dal costante e coordinato confronto è possibile insieme scegliere il meglio per la nostra città”.

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