M5S, maggioranza in Consiglio comunale Perugia vota aumento Tari

 
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M5S, maggioranza in Consiglio comunale Perugia vota aumento Tari

“Oggi il Consiglio comunale di Perugia ha deliberato, nell’ambito della manovra di bilancio che sarà oggetto di votazione nelle prossime settimane, l’approvazione delle Tariffe sui Rifiuti che vengono calcolate in base ad un nuovo e complesso sistema tariffario.

L’adozione dell’indicato nuovo sistema tariffario avrà l’effetto di produrre una riallocazione dei costi tale da comportare nel Comune di Perugia significativi incrementi tariffari, che toccheranno tutti i cittadini, già fortemente provati dalla situazione che si è venuta a creare in seguito alla pandemia.

Più nel dettaglio, si tratta di tariffe stabilite dai Piani economici finanziari TARI 2020 deliberati secondo le disposizioni previste dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e già approvati dall’AURI (Assemblea dei sindaci dell’Autorità Umbra per Rifiuti e Idrico ) riunitasi il 9 settembre.

Inoltre, sempre nello stesso Consiglio sono anche state approvate le agevolazioni TARI da emergenza COVID per le utenze non domestiche che hanno subito chiusure nel periodo più critico dell’emergenza sanitaria i cui minori introiti verranno posti a carico di tutti i contribuenti TARI attraverso un riparto dei costi nei tre esercizi successivi.

Così non va bene.

I cittadini nei prossimi anni si troveranno delle bollette TARI altissime a causa dell’assenza di una visione politica in materia di rifiuti. Troppo poco in questi anni si è fatto sul tema e troppo poco si continua a fare, se non aumentare la tassa rifiuti.

Il principio, per cui le attività che più hanno subito dalla crisi, vadano aiutate è giusto, noi stessi durante il look-down abbiamo presentato un ordine del giorno per esonerare i ristoratori, che più di altri avevano subito perdite dalle chiusure, dal pagamento della Tosap, perché atto di giustizia.

Il punto non sono i giustissimi sconti sulla tariffazione per le utenze non domestiche, ma l’addossarli ai cittadini nonché l’assenza di una visione politica in tema dei rifiuti, anche se ormai è chiaro che sia giunto il momento di cambiare il passo.

I rifiuti finora non sono mai stati visti come una risorsa, ma solo come un qualcosa di cui disfarsi. Se il servizio rifiuti puntasse, invece, a sfruttarli come “materie prime seconde” da reintrodurre nel ciclo produttivo, l’intera città potrebbe ricavarne, oltre ad indubbi vantaggi sotto il profilo ambientale ed imprenditoriale, anche un effettivo risparmio in diverse voci di bilancio e soprattutto eviterebbe di rincarare la tassa sui rifiuti che grava sui cittadini.

La raccolta differenziata attraverso l’implementazione della raccolta domiciliare è la strada maestra da seguire sia per massimizzare il recupero della materia prima, sia per diminuire i volumi da smaltire. Una raccolta differenziata domiciliare corretta consentirà di adottare la tariffazione puntuale “più ricicli meno paghi”. La riduzione dei rifiuti passa attraverso una corretta informazione, che potrà essere attuata con massicce campagne di sensibilizzazione. Mi sembra che tutto questo non sia più rinviabile, se si vuole veramente il bene dei cittadini e soprattutto se non si vuole continuare ad aumentare le tariffe Tari”.

Lo ha dichiarato Francesca Tizi, Capogruppo del M5S Comune di Perugia.

 

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