Il Comune di Perugia rischia commissariamento, lo dice Camicia, ecco perché

Pronta la giunta Romizi, ma il sindaco prende ancora tempo

Il Comune di Perugia rischia commissariamento, lo dice Camicia, ecco perché

«Per fortuna l’attuale Sindaco finisce il suo mandato, altrimenti il comune di Perugia, per la prima volta nella storia, rischiava di essere Commissariato. Una Giunta che nonostante le deroghe, non riesce a far quadrare i conti e programmare il bilancio ed approvarlo, dimostra il suo fallimento e la sua approssimazione. Perugia ha bisogno di una Giunta diversa, energica e determinata e non di un Sindaco che per 5 anni è stato sempre assente sia dalle sedi Istituzionali e sia dalla  Città». Con queste parole il consigliere Carmine Camicia commenta la diffida inviata dal prefetto al sindaco di Perugia e ai consiglieri comunali, in data 12 aprile 2019.

Nel documento si legge «Atto di preavviso per l’approvazione del bilancio di previsione 2019/2021».

«Con decreto del Ministro dell’Interno in data 25 gennaio 2019 è stato differito al 31 marzo 2019 il termine per la deliberazione di approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 degli Enti locali, in applicazione dell’art.151 del D. Lgs. n. 267/2000. Al riguardo – si legge nel documento –, codesta Amministrazione, con nota del 1° aprile 2019, ha comunicato che la Giunta Comunale ha approvato, con deliberazione n. 23 del 27 marzo 2019, lo schema di bilancio di previsione 2019/2021 e lo ha trasmesso al Consiglio Comunale per l’approvazione, indicando presumibilmente il termine del 29 aprile p.v…

Si evidenzia, però – riporta il documento –, che l’art. l del decreto legge 22 febbraio 2002, n.13, convertito in legge 24 aprile 2002, n.75, prevede che “quando il consiglio comunale non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla giunta, il prefetto assegna al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a venti giorni, per la sua approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente e inizia la procedura per lo scioglimento del consiglio”.

Tale procedimento è stato confermato, per l’anno in corso, dall’art. 1, comma 1132, lettera c) della legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di stabilità). Pertanto – conclude -, pur prendendo atto di quanto comunicato con la suindicata nota del 1° aprile scorso, in conformità alla normativa vigente, si assegna, comunque, al Consiglio Comunale di Perugia il termine di 20 giorni dalla data di notifica della presente nota (12 aprile ndr), per l’approvazione del bilancio di previsione 2019/2021, con il preavviso che decorso inutilmente detto termine, si procederà in via sostitutiva al citato adempimento, con avvio del previsto procedimento dissolutorio». Il documento è firmato dal Prefetto Claudio Sgaraglia.

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