Educatrici precarie, Comune di Perugia che le penalizza, brutto regalo di Natale

Brutta sorpresa per le educatrici precarie del Comune di Perugia

Educatrici precarie, Comune di Perugia che le penalizza, brutto regalo di Natale

Le educatrici precarie del Comune di Perugia hanno trovato una brutta sorpresa sotto l’albero questo Natale. L’Amministrazione Romizi, con lo scarso tempismo che le è proprio, durante le festività natalizie pubblica un bando per l’assunzione a tempo indeterminato di alcune educatrici, penalizzando fortemente le precarie, non riconoscendo loro alcun titolo di merito per gli anni di servizio maturati.

Si va così a dare il giusto riconoscimento al titolo di studio

Si va così a dare il giusto riconoscimento al titolo di studio, ma a discapito dell’esperienza e della continuità didattica, verso la quale questa Giunta dimostra ancora una volta disinteresse e superficialità, attribuendo scarso valore al lavoro svolto con dedizione ed impegno da persone che hanno acquisito, nel corso del tempo, esperienza e competenza, e che conoscono il funzionamento delle strutture comunali.

È evidente che non valorizzare e non tutelare queste figure…

È evidente che non valorizzare e non tutelare queste figure, escludendo dal concorso riserve e punteggi di anzianità, rischia di far perdere alla città lavoratori già ampiamente formati ma soprattutto di trasformare la precarietà di molti in disoccupazione. Monitoreremo la questione e porteremo avanti una battaglia di merito finalizzata ad una riscrittura del bando per sostenere gli operatori nelle loro giuste rivendicazioni.
Gruppo PD

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