ArtBonus Perugia e l’Istituto Comprensivo Perugia 5 insieme

ArtBonus Perugia e l’Istituto Comprensivo Perugia 5 insieme

Sabato 23 novembre, alle 10 nella Sala Sant’Anna in Viale Roma a Perugia, gli studenti e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo Perugia 5 illustreranno i risultati del progetto PON “Monumentalmente: un monumento per amico”, realizzato in collaborazione con l’Ufficio di Comunicazione del Comune di Perugia che dal 2015 si occupa dell’Art Bonus.

All’incontro saranno presenti l’Assessore alla Cultura Leonardo Varasano, il Dirigente dell’Istituto Comprensivo n. 5 Fabio Gallina, gli alunni delle classi 4 e 5, il corpo insegnati, le famiglie e il team #artbonsuPerugia composto dalla dirigente Luciana Cristallini e da Simona Cortona.

Il progetto, che ha preso il via l’11 ottobre, èarticolato in 10 giornate e ha visto impegnati 30 studenti delle classi 4 e 5 dell’istituto perugino che insieme alle maestre Sonia Funari e Giuditta Pulcinella hanno progettato un corso per studenti volto a promuovere l’interesse per il patrimonio storico, artistico e culturale di Perugia.

Il corso ha cercato di reinterpretare, trarre spunti e motivazioni per la formazione e il potenziamento di una forte giovane identità collettiva, invitando i giovani ad “adottare” un monumento ed istituire quindi con lo stesso monumento un atteggiamento di “confidenza” e di “amicizia”. In questo contesto è evidente il “ruolo” fondamentale della Scuola che educa e fa crescere, che  costruisce consapevolezze e sviluppa intelligenze consentendo di maturare gli strumenti conoscitivi e comportamentali che portano l’individuo a “capire” la realtà che lo circonda e ad interagire eticamente con essa.

Per questo la scuola è uno dei veicoli più potenti e più “naturali” per la costruzione e il consolidamento dell’educazione al patrimonio culturale, materiale e immateriale che sia. La città, infatti non è solo un agglomerato urbano dove vive una popolazione composita in continua trasformazione, ma è anche un insieme di valori, di tradizioni, che costituiscono l’asse portante di un patrimonio culturale strettamente legato al territorio con il quale si identifica. All’interno di questo patrimonio i monumenti assumono un ruolo preminente in quanto appartengono di diritto ai cittadini che possono apprezzarne le bellezze così come possono deprecarne lo stato di incuria o di degrado in cui versano.

La capacità di leggere le tracce del passato migliora la consapevolezza dell’appartenenza. La conoscenza rafforza l’identità del singolo con il territorio ed evita atteggiamenti di disinteresse che condannano i beni monumentali al degrado. E’ importante che l’azione di valorizzazione e promozione del patrimonio artistico preveda il coinvolgimento dei giovani attraverso forme di educazione al patrimonio. E’ ad essi che in un prossimo futuro saranno demandate scelte decisionali che saranno tanto più oculate quanto maggiore sarà il campo di esperienza affrontato.

I ragazzi insieme al gruppo #ArtbonusPerugia del Comune di Perugia composto dalla Dott.ssa Simona Cortona e dai volontari del Servizio Civile,  Sofia Menchicchi e Dario Fiorenza hanno svolto lezioni in classe scoprendo i beni Artbonus e il concetto di mecenatismo e sono andati alla scoperta, con visite guidate, di alcuni dei più importanti monumenti della città di Perugia inseriti nel progetto Artbonus per favorirne il recupero, la riscoperta e conoscerne la storia.

Per comprendere al meglio l’importanza storica dell’acquedotto medievale, scelto come bene protagonista del progetto, sono state previste inoltre visite guidate presso gli storici conservoni di Monte Pacciano e presso Piazza IV Novembre per conoscere la storia e le curiosità legate alla Fontana Maggiore, culmine del percorso delle acque dell’acquedotto.

I ragazzi della scuola hanno poi realizzato pannelli esplicativi composti da testi descrittivi ed un QR code da apporre in specifici itinerari turistici, primo tra tutti l’acquedotto medievale.

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
56 ⁄ 28 =