Imbiancati valichi e cime, monitorati i collegamenti montani
FABRIANO, 04 gennaio 2026 – Le nevicate che da ore interessano l’Appennino centrale stanno ridisegnando il paesaggio lungo la linea di confine tra Marche e Umbria, dove una perturbazione fredda ha riportato condizioni pienamente invernali, come riporta l’Agenzia Ansa. Le precipitazioni, inizialmente deboli, si sono intensificate nel tratto compreso tra Fabriano e Serravalle di Chienti, imbiancando progressivamente l’area del valico di Colfiorito, uno dei punti più esposti ai cambiamenti meteorologici della dorsale appenninica.
La neve ha raggiunto anche le quote più elevate, interessando località come Frontignano e le cime dell’entroterra maceratese, dove gli accumuli variano sensibilmente in base all’altitudine e alla persistenza dei rovesci. Le prime stime indicano depositi irregolari, con tratti in cui la coltre è già consistente e altri in cui le raffiche di vento hanno ridotto l’accumulo al suolo.
Le previsioni indicano che il fenomeno proseguirà nelle prossime ore, estendendosi fino alla giornata di domani e con possibili ulteriori nevicate anche nel giorno dell’Epifania. Gli esperti segnalano un andamento discontinuo, caratterizzato da pause temporanee seguite da nuove fasi di intensificazione, tipiche delle correnti fredde che attraversano l’Appennino in questo periodo dell’anno.
Le autorità locali stanno monitorando con attenzione la viabilità montana, in particolare i collegamenti tra le due regioni, dove mezzi spargisale e spazzaneve sono già operativi per garantire la sicurezza degli automobilisti. Al momento non si registrano criticità rilevanti, ma viene raccomandata prudenza, soprattutto nelle ore serali, quando il calo delle temperature potrebbe favorire la formazione di ghiaccio.
La situazione resta sotto osservazione anche nei centri abitati più esposti, dove la neve rappresenta sì un elemento suggestivo, ma può rapidamente trasformarsi in un fattore di rischio per spostamenti e servizi essenziali. Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari e a seguire gli aggiornamenti ufficiali, mentre la perturbazione continua a modellare il paesaggio appenninico con un bianco che, seppur atteso, non manca mai di sorprendere.

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