Giunta approva restauro decisivo per il Cva Sant’Erminio

Giunta approva restauro decisivo per il Cva Sant’Erminio

Investimento da 300mila euro per rilanciare il quartiere

La Giunta comunale di Perugia ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per il restauro e il risanamento conservativo del Centro di Vita Associativa di Sant’Erminio, un luogo che da anni rappresenta il cuore pulsante della socialità del quartiere. L’intervento, dal valore complessivo di 300mila euro, prevede il rifacimento delle coperture con l’inserimento della coibentazione, la sostituzione degli infissi e la realizzazione di un cappotto termico esterno, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza energetica e un miglior comfort per gli utenti.

Le risorse provengono da Agenda Urbana, programma che sostiene azioni mirate allo sviluppo urbano sostenibile. L’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini ha sottolineato come questo sia il primo progetto di fattibilità approvato nell’ambito di tale linea di finanziamento, ringraziando l’assessore all’ambiente David Grohmann e gli uffici dell’Unità operativa Ambiente per il contributo tecnico e operativo.

Il piano si inserisce in una strategia più ampia che coinvolge non solo Sant’Erminio e Monteluce, ma anche San Sisto, dove sono previsti interventi di maggiore complessità. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire la rinascita di quartieri storici, restituendo spazi sicuri e funzionali ai cittadini.

Il Cva di Sant’Erminio è considerato un presidio fondamentale per la comunità, attorno al quale gravitano numerose iniziative culturali e sociali. La struttura, pur avendo mostrato negli anni segni di deterioramento, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per associazioni e residenti. Con il nuovo progetto, l’amministrazione intende risolvere definitivamente le criticità e restituire al quartiere un luogo rinnovato, capace di alimentare una socialità sana e inclusiva.

La decisione della giunta segna dunque un passo concreto verso la valorizzazione di un’area che ha sempre dimostrato grande vitalità. Il restauro del Cva non è solo un intervento edilizio, ma un investimento sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sulla memoria collettiva di un quartiere che vuole continuare a essere protagonista.

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