Riapre a Perugia il Centro Congressi “Aldo Capitini”, inaugurazione!

È stato inaugurato a Perugia il rinnovato Centro Congressi Aldo Capitini, restituito alla città dopo un importante intervento di riqualificazione realizzato dalla Provincia di Perugia per un investimento complessivo di circa 1,1 milioni di euro.

La riapertura è stata celebrata con una serata di festa all’insegna di musica, arte e partecipazione, che ha visto protagonisti gli studenti di diversi istituti scolastici. Sul palco dell’auditorium si sono esibiti i ragazzi del Liceo Artistico Bernardino di Betto, del Liceo Musicale Annibale Mariotti, dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Aldo Capitini e del Liceo Musicale Italo Calvino di Città della Pieve.

A tagliare il nastro sono stati il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori. Alla cerimonia, moderata dal dirigente dell’Istituto Capitini Silvio Improta, hanno partecipato anche la vicepresidente dell’Assemblea legislativa umbra Bianca Maria Tagliaferri, l’europarlamentare Marco Squarta e numerosi rappresentanti istituzionali, cittadini e membri della comunità scolastica.

Un auditorium più moderno e sostenibile

Il restyling ha trasformato l’auditorium in uno spazio più moderno, tecnologico e sostenibile. La sala principale dispone ora di 520 nuove poltrone blu in ecopelle, tutte cablate e dotate di prese USB e punti di ricarica per dispositivi elettronici.

Il progetto ha riguardato anche il completo rinnovamento dell’illuminazione, ora interamente a LED, e dell’impianto audio, progettato dopo una specifica analisi acustica per garantire la migliore qualità sonora durante conferenze, spettacoli teatrali ed esibizioni musicali. Anche il palco e le finiture architettoniche sono stati ripensati per restituire all’auditorium un’identità contemporanea e funzionale.

Investimenti e interventi

Il progetto di riqualificazione ha interessato quattro ambiti principali:

  • riqualificazione architettonica degli spazi

  • nuovi arredi

  • efficientamento energetico e illuminazione

  • adeguamento dell’impianto di diffusione sonora

Tra gli interventi principali figurano circa 80 mila euro per la manutenzione della copertura e del piazzale, 170 mila euro per la riqualificazione degli spazi interni, 50 mila euro per il nuovo sistema audio e 280 mila euro per l’efficientamento energetico, che ha portato alla sostituzione delle vecchie lampade con 396 nuovi punti luce LED, con un risparmio energetico stimato superiore al 50%.

È stato inoltre installato un nuovo sistema di climatizzazione con pompa di calore ad alta efficienza.

Spazi rinnovati dentro e fuori

All’interno dell’auditorium è stata sostituita la moquette con una pavimentazione in vinile intrecciato e sono state rinnovate diverse finiture architettoniche. Il palco è stato riprogettato per migliorare resa scenica e acustica, con quattro subwoofer integrati nella struttura e schermati da pannelli in legno e tessuto.

Gli interventi hanno interessato anche le sale secondarie — Trinci, Pianciani e Oderisi — destinate a incontri e attività di dimensioni più contenute. In questi ambienti sono state riutilizzate alcune delle precedenti poltrone della sala principale ancora in buone condizioni, nell’ottica di promuovere pratiche di riuso e sostenibilità.

All’esterno è stata riqualificata la gradinata di accesso all’auditorium, concepita come una cavea teatrale, e sono stati sistemati i percorsi laterali con nuove coperture in plexiglas per migliorare la fruibilità degli spazi.

Cultura e comunità

Il presidente Presciutti ha sottolineato il valore simbolico e sociale dell’intervento: «Mi auguro che questo spazio possa essere vissuto ogni giorno come un luogo di incontro, dove le differenze tornino a essere un valore e si rafforzi il senso di comunità».

Un messaggio ripreso anche dalla sindaca Ferdinandi, che ha ricordato come proprio da questo palco abbia lanciato la sua campagna elettorale: «Tornare qui oggi è un’emozione enorme. In un tempo segnato da conflitti e divisioni, il messaggio di pace di Capitini resta più attuale che mai».

A completare il nuovo volto del centro congressi sono le opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “Bernardino di Betto”: quadri dedicati alla natura e ai valori universali della pace e due sculture collocate negli spazi dell’auditorium, a testimonianza del dialogo tra istituzioni, scuola e comunità.

I video

 

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