Ponte San Giovanni accoglie un plesso sicuro e moderno
Di Tommaso Benedetti
Questa mattina, martedì 14 ottobre, a Ponte San Giovanni, si è svolta l’inaugurazione della scuola primaria Mazzini, finalmente riaperta al termine di un articolato intervento di riqualificazione. Secondo quanto riportato dalla fonte del comunicato ufficiale, i lavori, finanziati nell’ambito del PNRR tramite il progetto Pinqua, hanno interessato il consolidamento sismico, il risanamento conservativo, l’adeguamento normativo e l’efficientamento energetico dell’edificio scolastico, mentre la palestra è stata anch’essa sottoposta a interventi strutturali e normativi.
Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’istruzione Francesca Tizi, la dirigente Monia Benincasa, il dirigente scolastico Fabio Gallina, il consigliere regionale Andrea Romizi, insegnanti, operatori, genitori, studenti e rappresentanti delle forze dell’ordine, tecnici comunali e progettisti, con un clima di grande entusiasmo e condivisione.
Il dirigente Gallina, citando la fonte del comunicato, ha sottolineato l’importanza storica della scuola, costruita nel 1966, e il valore di un intervento che coniuga sicurezza, funzionalità e bellezza: “Oggi riapre un presidio di cultura e civiltà che guarda al passato ma si proietta con determinazione verso il futuro, garantendo ai bambini un ambiente sicuro e stimolante per imparare e crescere serenamente”.
Il plesso, intitolato a Giuseppe Mazzini, figura storica del Risorgimento e fondatore della Giovine Italia, è ora pronto a ospitare le attività scolastiche in un contesto moderno, luminoso e colorato. L’assessora Tizi ha evidenziato come questo intervento rappresenti un tassello del piano complessivo da 24 milioni di euro per la riqualificazione delle scuole perugine, confermando che l’edilizia scolastica è una priorità strategica per l’amministrazione comunale.
La dirigente Benincasa ha illustrato i dettagli tecnici dei lavori, ricordando il consolidamento delle fondazioni fino alla copertura, la sostituzione degli infissi, l’efficientamento energetico, il rifacimento completo degli impianti e della palestra. Il progetto, finanziato con fondi PNRR, comunali e FOI per un totale di oltre 2,1 milioni di euro, ha visto il coinvolgimento di progettisti esterni, tecnici comunali e imprese locali, contribuendo a restituire alla comunità un edificio sicuro, moderno e accessibile.
La cerimonia si è conclusa con le parole emozionate della sindaca Ferdinandi, che ha ricordato come “quando un bambino sorride, si illumina il mondo” e ha ringraziato insegnanti, operatori e tecnici per il loro impegno quotidiano, sottolineando l’importanza di un luogo dove educazione, cultura e crescita si incontrano. I bambini hanno preso parte alla festa con coreografie, presentazioni e l’esecuzione dell’inno d’Italia, celebrando la loro scuola finalmente pronta ad accoglierli.

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