Videosorveglianza a Lacugnano, sicurezza concreta per Perugia

Videosorveglianza a Lacugnano, sicurezza concreta per Perugia

Nuovi impianti comunali per contrastare furti e reati predatori

Proseguono i lavori di installazione dei nuovi impianti di videosorveglianza nel quartiere di Lacugnano, un intervento finanziato interamente dal Comune di Perugia e destinato a rafforzare la protezione dei cittadini. L’iniziativa, annunciata dal consigliere Antonio Donato, delegato alla sicurezza urbana, segna un passo tangibile nella lotta contro i furti in abitazione e i reati predatori che negli ultimi mesi hanno registrato un incremento a livello nazionale.

Secondo gli ultimi dati, le denunce per reati predatori hanno registrato un aumento dell’1,7% nell’ultimo anno, mentre i furti in abitazione hanno superato il 5%. In questo scenario, la scelta dell’Amministrazione di puntare sulla videosorveglianza assume un valore strategico. Con uno stanziamento di circa 240 mila euro, il Comune ha avviato un progetto che non si limita a Lacugnano ma si estenderà progressivamente a tutti i quartieri della città.

Il percorso è stato costruito insieme ai residenti e agli assessori competenti, con particolare attenzione alle esigenze locali. Donato ha sottolineato l’importanza di un approccio pragmatico, privo di ideologie, basato sull’ascolto e sulla trasformazione degli impegni in azioni concrete. Fondamentale anche il contributo dell’assessore Francesco Zuccherini e dell’assessore Andrea Stafisso, che hanno seguito con cura ogni fase della progettazione e dell’attuazione.

La sicurezza urbana, ha ribadito Donato, non si realizza con slogan ma con interventi capillari, responsabilità istituzionale e presenza costante sul territorio. L’obiettivo è costruire un sistema di protezione diffuso, capace di prevenire i reati e di supportare le forze dell’ordine.

Il progetto di Lacugnano diventa così un modello operativo, destinato a rafforzare la fiducia dei cittadini e a consolidare il legame tra istituzioni e comunità. La videosorveglianza non è più percepita come un semplice strumento tecnico, ma come un segnale concreto di attenzione verso la vita quotidiana delle persone.

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