Scuola Carducci-Purgotti, lavori fermi, ormai da settimane

Scuola Carducci-Purgotti, lavori fermi, ormai da settimane

La storia è scuola Carducci-Purgotti di via Fonti Coperte è molto lunga, risale al lontano 2017, quando venne abbattuta, perché danneggiata in seguito alle scosse di terremoto del 2016.

Rifarla ex novo sarebbe stata meno costosa. Doveva essere ricostruita e pronta per l’anno scolastico 2018/2019, ma così non è stato. Cavilli burocratici hanno creato diversi problemi e il taglio del nastro della nuova scuola si è allontanato sempre più, nonostante le proteste, assemblee e petizioni.

Tutto si era complicato poiché il progetto non teneva conto delle caratteristiche urbanistiche dell’area di via Fonti Coperte. Tante battaglie fino ad ottenere l’avvio dei cantieri lo scorso novembre 2018, quando ci fu la posa della prima pietra per mano delle istituzioni. Lì venne anche annunciato ai genitori che la scuola media sarebbe stata riaperta nel settembre 2019.

Ma ad oggi non c’è ancora ombra della scuola ricostruita. I lavori di ricostruzione post-sisma sono cominciati, come detto, lo scorso novembre, ma si sono interrotti. Il cantiere è fermo e gli operai non ci sono più, ormai da due settimane. Lo riporta oggi la Nazione Umbria.

Una delle aziende che si è aggiudicata l’appalto, è entrata in concordato preventivo e di fatto ha sancito lo stop ai lavori. Quest’ultima si è portata dietro la società collegata, quella che doveva occuparsi del montaggio delle parti in acciaio.

Ora la questione passa in mano al Commissario liquidatore che ieri mattina si è recato dal sindaco Andrea Romizi. Con lui c’erano anche l’assessore regionale Antonio Bartolini, i funzionari comunali e regionali.

Un incontro per trovare il modo di accelerare la pratica, ma da quanto se ne sa per settembre 2019, la scuola potrebbe non essere ancora pronta, perché i cavilli burocrati sono piuttosto lunghi.

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