Pronto soccorso Umbertide è nei documenti programmatori

Pronto soccorso Umbertide è nei documenti programmatori

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha discusso, durante l’odierna seduta di Question time, l’interrogazione a risposta immediata dei consiglieri regionali Manuela Puletti e Valerio Mancini (Lega) relativa alle “Informazioni riguardanti l’operatività del pronto soccorso dell’ospedale di Umbertide”.

Illustrando l’atto ispettivo, Puletti ha spiegato che “il Pronto soccorso dell’ospedale di Umbertide è strategicamente importante per il servizio offerto alla cittadinanza dell’Alta Valle del Tevere, con un bacino di utenza che si aggira intorno alle 20 persone. Nell’ultimo periodo si è diffusa una forte preoccupazione tra il personale sanitario per una paventata chiusura, a tempo indeterminato, del Pronto soccorso, la cui destinazione sembrerebbe essere quella di trasferirsi presso i locali della Guardia medica al fine di consentire un intervento non più rinviabile di messa in sicurezza. A fronte di queste notizie il sindaco e l’intera comunità hanno espresso i propri timori riguardo al ridimensionamento della struttura ospedaliera cittadina.

La direzione generale della Usl Umbria 1 ha fornito rassicurazioni sul mantenimento dell’operatività del Pronto soccorso e la presidente della Giunta ha ribadito la necessità di continuare a lavorare per migliorare i servizi offerti dall’ospedale di Umbertide, rafforzandone il ruolo di punto di riferimento per tutto l’Alto Tevere. Appare quindi necessario ribadire quali sono gli intendimenti sul futuro del Pronto soccorso dell’ospedale di Umbertide, visto che durante la campagna elettorale un Partito democratico in difficoltà è tornato a parlare della chiusura del Pronto soccorso”.

L’assessore Luca Coletto, dopo aver ricordato nel dettaglio i servizi offerti dal presidio sanitario di Umbertide, ha risposto che “quello di Umbertide è un ospedale di base per acuti, inserito nel presidio ospedaliero ‘Alto Tevere’ insieme all’ospedale di Città di Castello, dotato di Pronto soccorso con postazioni mediche e infermieristiche. Questo è previsto nei documenti programmatori della Regione e nel ‘Piano di efficientamento e riqualificazione del sistema sanitario regionale’ adottato il 5 ottobre 2022. Questi atti chiariscono e rappresentano le scelte dell’Amministrazione”.

Manuela Puletti ha replicato ringraziando “l’assessore per la precisione dei dati esposti. Era necessario mettere tutti al corrente di alcune situazioni anomale, attenzionando una sede istituzionale. La presidente e i direttori sono già intervenuti per rassicurare la popolazione e non ci sono rischi per il futuro di quella struttura. Non bisognerebbe utilizzare un servizio come il Pronto soccorso per fare campagna elettorale. Per evitare certe situazioni anomale un segno di discontinuità in determinati ambienti della sanità sarebbe auspicabile”.

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