Prefetto Raffaele Cannizzaro saluta Procuratore Generale Fausto Cardella

Prefetto Raffaele Cannizzaro saluta Procuratore Generale Fausto Cardella

Prefetto Raffaele Cannizzaro saluta Procuratore Generale Fausto Cardella. Il Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, questa mattina ha fatto visita al Procuratore Generale Fausto Cardella, per il saluto in vista del suo nuovo incarico. L’incontro si è tenuto presso l’ufficio della Procura Generale.

Nel cordiale incontro il Prefetto ha ringraziato il procuratore generale per la proficua, costante collaborazione. Il procuratore generale, ha ricordato l’alto servizio reso dal Prefetto, che lascia in città e nella provincia tutta il segno della sua azione incisiva ma equilibrata, avendo saputo promuovere e salvaguardare la sicurezza pubblica in ogni momento ed anche in circostanze non facili, come i numerosi eventi culturali e popolari, in occasione dei quali ha saputo coniugare, con  saggezza e autorevolezza, la sicurezza con i diritti del pubblico e le esigenze degli organizzatori.

In ogni occasione –ha ricordato il procuratore generale- il Prefetto Cannizzaro ha mostrato grande sensibilità verso le complesse problematiche dell’apparato giudiziario e non comune capacità di risolverle, come quando, dopo la drammatica aggressione avvenuta nel settembre dello scorso anno, nel tribunale di Perugia, ha prontamente messo a disposizione le risorse disponibili per assicurare il regolare svolgimento del servizio. Gli auguri di buon lavoro al Prefetto e i complimenti per il nuovo incarico sono stati sugellati da una calorosa stretta di mano.

Il nuovo Prefetto di Perugia sarà Claudio Sgaraglia, attualmente vice capo dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie presso il Dipartimento per le politiche del personale dell’Amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie. Cannizzaro sarà collocato a disposizione ai sensi della legge n. 410/91 ai fini del conferimento dell’incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso.

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