Celebrati 55 anni di amicizia tra le due città
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha suggellato oggi presso la sala dei Notari di Palazzo dei Priori il rinnovo dell’accordo che lega il capoluogo umbro alla cittadina francese. Un gemellaggio che attraversa più di mezzo secolo di storia e che ora guarda al futuro con rinnovato vigore.
L’evento mattutino ha visto la partecipazione del console generale francese a Roma Fabrice Maiolino, dell’assessora alle relazioni internazionali di Aix-en-Provence Karima Zerkani-Raynal e del console onorario di Francia a Perugia Gabriele Galatioto. Presente anche il consigliere delegato ai gemellaggi Federico Phellas, che ha coordinato l’incontro istituzionale.
La delegazione transalpina includeva inoltre Cécile Pradier Santi, responsabile della promozione cittadina e della cooperazione internazionale, insieme a Carine Martinez, funzionaria dell’ufficio relazioni esterne. Un momento particolarmente significativo è stata la presenza degli studenti degli istituti Lilli Bonazzi, Carducci e Giordano Bruno, simbolo delle nuove generazioni chiamate a perpetuare questo legame.
Il Libercantus Ensemble, diretto dal maestro Vladimiro Vagnetti, ha impreziosito la cerimonia con un intermezzo musicale che ha sottolineato il carattere solenne dell’occasione, come emerge dal comunicato ufficiale del Comune di Perugia.
“Nobile e grande è solo ciò che dura”, ha esordito la sindaca Ferdinandi citando Goethe, per inquadrare la portata storica di un’amicizia che affonda le radici nel 1969. La prima cittadina ha evidenziato come questo sentimento necessiti di cure costanti e di una visione condivisa per tracciare percorsi comuni nel presente e nel futuro delle due comunità.
L’amministratrice ha sottolineato l’importanza della presenza studentesca nell’aula consiliare, riconoscendo nei giovani il patrimonio più prezioso per la continuità di questi rapporti internazionali. In un’epoca segnata da conflitti, discriminazioni e derive nazionalistiche, i gemellaggi rappresentano strumenti di valore inestimabile per riconnettere i popoli attraverso il dialogo e la comprensione reciproca.
La genesi storica di questi accordi, nati dopo le tragedie delle guerre mondiali, trova oggi rinnovata attualità nella necessità di favorire il confronto pacifico tra nazioni diverse. Le delegazioni delle due città si confronteranno nei prossimi giorni su tematiche di cultura e urbanistica, mettendo a confronto prospettive differenti per arricchire entrambe le realtà territoriali.
La diversità di radici e approcci costituisce infatti il motore evolutivo di queste collaborazioni, ha spiegato Ferdinandi, evidenziando come le comunità gemellate costruiscano ponti invece di innalzare barriere, rafforzando al contempo le proprie identità distintive attraverso il confronto costruttivo.
L’orientamento verso le future generazioni rappresenta il fulcro della strategia di partenariato, con l’obiettivo di fornire loro un orizzonte solido e solidale attraverso tre direttrici fondamentali: lo sviluppo culturale, le opportunità lavorative e la tutela del benessere psicologico.
Karima Zerkani-Raynal ha espresso la soddisfazione della municipalità provenzale per questo momento di rinnovamento, sottolineando il senso di responsabilità che accompagna la celebrazione di un evento così significativo per entrambe le comunità e per le generazioni che verranno.
L’assessora francese ha rimarcato come la conferma odierna rafforzi un legame che attraversa oltre cinquant’anni di storia comune, generando arricchimento reciproco attraverso scambi in numerosi ambiti: dalla cultura allo sport, dal commercio all’artigianato, dall’arte all’educazione e alla formazione professionale.
Nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia, le due amministrazioni sono riuscite a preservare i collegamenti esistenti, considerati essenziali soprattutto nel contesto storico attuale caratterizzato da tensioni belliche e instabilità geopolitica.
Un passaggio particolarmente significativo dell’intervento ha riguardato la biennale di arte e cultura prevista per il 2026 ad Aix-en-Provence, che vedrà l’Italia come paese ospite d’onore. L’intenzione è quella di assicurare a Perugia una rappresentanza di particolare rilievo in questa manifestazione internazionale.
Tra gli obiettivi prioritari figura la riattivazione delle relazioni tra i quartieri gemellati delle due città, che incarnano perfettamente la filosofia della diversità come ricchezza e del desiderio di collaborazione e contaminazione culturale. L’azione comune dovrà svilupparsi attraverso lo scambio e il rispetto delle differenze per edificare un mondo più sostenibile e solidale.
Il programma delle celebrazioni proseguirà nel pomeriggio presso i giardini della Biblioteca San Matteo degli Armeni, dove verrà piantumato un albero simbolico dell’amicizia tra le due municipalità, alla presenza della delegazione francese e dell’assessore all’ambiente David Grohmann.
Successivamente, la rappresentanza transalpina incontrerà il vicesindaco Marco Pierini a Palazzo della Penna per approfondire le possibilità di ampliamento della collaborazione in ambito culturale, con una visita al Centro per le arti contemporanee che permetterà di valutare nuove forme di partenariato artistico.
La giornata del 26 settembre prevede invece la visita alle scuole primarie “Bruno Ciari” di San Sisto, quartiere gemellato con Encagnane, e “Anna Frank” di Pila, legata al quartiere di Pont de l’Arc. Gli incontri, coordinati dall’assessora all’istruzione Francesca Tizi, serviranno per esplorare le possibilità di futuri partenariati educativi tra gli istituti dei quartieri francesi corrispondenti.
Nel pomeriggio della stessa giornata si svolgerà un incontro di lavoro dedicato alle politiche urbane, con particolare focus su sviluppo territoriale, riqualificazioni, attività comunitarie e integrazione giovanile, sotto la guida dell’assessore David Grohmann.
Il gemellaggio tra Perugia e Aix-en-Provence vanta una storia ricca di iniziative che hanno attraversato i settori culturale, scolastico, universitario e della promozione turistica. Il mondo dell’educazione e dell’alta formazione ha rappresentato il motore principale degli scambi, generando nel tempo numerose collaborazioni e progetti condivisi.
La sensibilità della municipalità provenzale verso il confronto con altre realtà europee su tematiche di interesse pubblico, sociale e culturale ha portato negli anni all’invito di Perugia, insieme alle altre città gemellate, a convegni e incontri specialistici che hanno coinvolto cittadini e associazioni di entrambi i territori.
Una caratteristica distintiva di questo partenariato è rappresentata dai gemellaggi tra quartieri, attivati per avvicinare i cittadini e le loro forme associative: il legame tra San Sisto ed Encagnane e quello tra Pila e Pont de l’Arc incarnano lo spirito di prossimità che anima questa collaborazione.
Gli scambi commerciali costituiscono un altro pilastro consolidato del rapporto, con artigiani e operatori che partecipano reciprocamente ai mercati e alle fiere organizzate nelle due città. I prodotti provenzali – tessuti, spezie, lavanda, saponi, formaggi e dolciumi tipici del Mezzogiorno francese – riscuotono tradizionalmente grande successo presso il pubblico perugino durante il mercato delle Città Gemelle della Fiera dei Morti.
Parallelamente, le specialità del territorio umbro trovano calorosa accoglienza nel mercato internazionale delle Città Gemellate di Aix, che si tiene annualmente nel mese di dicembre, confermando la reciprocità degli scambi e l’apprezzamento delle rispettive tradizioni enogastronomiche.
Numerose associazioni sportive di entrambe le città hanno tessuto nel corso degli anni relazioni durature attraverso scambi e competizioni, contribuendo a rafforzare i legami tra le comunità e promuovendo valori di sana competizione e rispetto reciproco che caratterizzano l’autentico spirito olimpico.

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