Sindacati e Comune firmano intesa storica per benefici untassati
Perugia si distingue tra i Comuni italiani con un’intesa rivoluzionaria sul welfare integrativo per i non dirigenti. Firmata il 5 dicembre 2025 nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo dei Priori, l’accordo tra amministrazione e sindacati destina l’intero incremento stabile del Fondo Risorse Decentrate – 400.500 euro annui dal 2025 – a benefici diretti per circa mille dipendenti, equivalenti a 400 euro pro capite netti.
Questi fondi, esenti da tassazione contributiva e fiscale, superano i limiti del salario accessorio tradizionale, gravato da oneri. Tramite una piattaforma gestita dal Comune, i lavoratori accederanno a un budget personalizzato per previdenza integrativa, rimborsi medici e socio-assistenziali, spese scolastiche, abbonamenti trasporto pubblico, servizi alla persona, cultura, sport e tempo libero. Il Fondo totale 2025 raggiungerà 6 milioni di euro, inclusi incentivi tecnici, nel rispetto degli equilibri di bilancio.
Nel 2025 beneficeranno i contratti indeterminati o determinati con almeno 6 mesi continuativi; dal 2026, chi ha rapporto attivo da 6 mesi al 1° gennaio, con riproporzionamento per part-time. La piattaforma sarà operativa da marzo a novembre 2026.
La sindaca Vittoria Ferdinandi celebra: «Meritate, siete braccia, menti e cuore della città, prima linea della democrazia». L’assessora Alessandra Sartore sottolinea la scelta unica di dedicare tutto l’incremento al welfare, integrando stipendi con servizi. Il direttore generale Roberto Gerardi nota l’inversione dopo anni fermi al 2017, con 50 assunzioni nel 2025 e altre nel 2026. Il dirigente Mirco Rosi Bonci chiarisce: benefici flessibili non formano reddito, per un valore reale massimo.
Questa mossa rafforza motivazione e servizi ai cittadini, posizionando Perugia all’avanguardia nel welfare pubblico innovativo.

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