Perugia, approvata mozione “Internet Bene comune”

internet(umbriajournal.com) PERUGIA – La III Commissione Consiliare permanente, al termine di una discussione articolata e molto partecipata sul tema di “Internet Bene comune”, incentrata, come ha detto il presidente della Commissione stessa, il capogruppo PRC, Luca Baldelli, appunto sulla necessità di valutare ormai come diritto improcrastinabile la diffusione dell’accesso alla nuova tecnologia, per un’effettiva fruizione al più largo numero di utenti possibile, ha approvato una mozione in cui si chiede un’azione congiunta a Regione e Comuni per investire nel miglioramento della connettività a partire dalle scuole e di migliorare l’assetto del sito alla Provincia, già di per sé, di altissima qualità e assai dettagliato nella offerta informativa. In proposito il consigliere del PDL, Michele Martorelli, ha chiesto che il documento non sia che l’inizio di un percorso virtuoso di apertura ulteriore per un accesso sempre migliore e più qualificato ad Internet, mettendo il punto anche su di un eccessiva autoreferenzialità dei vari siti che necessiterebbero, invece, di un contenitore omnicomprensivo all’interno del quale muoversi, concludendo con una perorazione a favore dei portatori di handicap per cui il sito stesso della Provincia non risulta accessibile. Da parte sua, invece, il consigliere del PDL, Edoardo Alunni, facendo riferimento alla sua esperienza di preside, ha chiesto la possibilità di una maggior controllo sull’uso di Internet da parte degli studenti. Il Vicepresidente della commissione, Luigi Andreani, del PDL, ha , di seguito, proposto che, da ora in poi, nel piano regolatore dei comuni sia previsto il potenziamento della rete, mentre Enrico Bastioli, capogruppo dei Socialisti Riformisti, ha messo il dito su quella autentica piaga che risulta essere la mancanza di soldi nei bilanci comunali, che inibisce la possibilità di fare progetti in grande, non precludendo però l’impegno a pronunciarsi a favore dell’ampliamento del servizio Internet nei limiti delle possibilità attuali. Laura Zampa, infine, del Pd, ha chiesto che nel documento fosse citata l’importanza della diffusione di Internet anche per quello che attiene l’inclusione di nuovi soggetti nel tessuto sociale. Al termine della discussione, il presidente Baldelli, ha voluto ringraziare la dott.ssa Maria Teresa Paris, dirigente del Servizio Informazione Comunicazione e Decentramento per la completezza del documento presentato in commissione che ha permesso lo svilupparsi di una discussione proficua e l’ing. Ortali, del Servizio Sistema Informativo e Government, per le puntualizzazioni tecniche che ha saputo dare sui vari progetti messi in campo dalla Provincia di Perugia per un allargamento “democratico” della rete.

Baldelli (Prc) su approvazione della mozione “Internet bene comune”
– “ Esprimo soddisfazione per il dibattito, partecipato ed appassionato, che ha condotto venerdì 21 giugno, nella III Commissione da me presieduta, all’approvazione all’unanimità di una Mozione ( nata da un documento da me presentato ) per l’inserimento di Internet come “ bene comune “ nello Statuto della Provincia e per il potenziamento della connettività sul territorio provinciale e regionale. – afferma in una nota il capogruppo provinciale PRC, Luca Baldelli – Internet ormai fa parte a pieno titolo dell’alfabeto dei diritti di cittadinanza, i quali debbono essere non solo sanciti ufficialmente dalle carte e dai sacri testi della politica istituzionale, ma debbono anche essere resi di effettiva fruizione alle più larghe masse , con azioni virtuose ed efficaci di educazione, diffusione, rimozione di barriere poste all’accesso alle moderne tecnologie. Per questo, accanto all’inserimento nello Statuto provinciale del principio di Internet come “ bene comune “ , universale e garantito a tutti, la III Commissione ha approvato, nel testo finale, due proposte dettagliate : con la prima si è chiesta un’azione congiunta con la Regione e i Comuni per investire nel miglioramento della connettività, a partire dalle scuole e dai territori più in sofferenza da questo punto di vista ; con la seconda si è chiesto di migliorare l’accessibilità del sito della Provincia, di per sé di altissima qualità e assai dettagliato nel bagaglio di informazioni offerte . Si è scritta una pregevole pagina della proposta politica; in Italia il livello di copertura della rete è inferiore a quello di molti altri Paesi, compresi quelli di nuovo ingresso nell’Unione europea. Ciò è intollerabile e rappresenta una palla al piede per il pieno godimento dei diritti di accesso alle informazioni da parte di tutti, per lo sviluppo del tessuto socio – economico, per la costruzione di una moderna società fondata sulla più ampia e approfondita conoscenza . Questo la III Commissione ha rimarcato con forza ed autorevolezza. Ringrazio la dottoressa Paris e l’ing. Ortali per il qualificato contributo offerto ai lavori della Commissione”.

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