La Uil risponde alle accuse del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia 

 
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La Uil risponde alle accuse del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia

dal Il Segretario Regionale Vf Giuseppe Ferraro
“Il Comandante Provinciale Ing. Zappia risponde, mezzo stampa, a quelle che egli definisce “notizie infondate”. Onde evitare fraintendimenti ricordiamo in breve che il Distaccamento di Norcia, pur non avendo ancora una sede definitiva, è stato fortemente voluto da tutte le forze politiche locali e nazionali a seguito del sisma Italia centrale 2016, per cui è stato formalmente istituito con D.M. n. 1546 dell’11- 4-2017.

Inoltre il recente Decreto del Capo del Corpo, datato 03-12-2019, recante la ripartizione delle dotazioni organiche del personale operativo tra le sedi permanenti dei Comandi VVF (prot. N. 22744), annovera tra le sedi distaccate del Comando di Perugia la sede di Norcia chiamandola “Valnerina” e inquadrandola come categoria SD3 (al pari di altri distaccamenti come Gubbio e Città di Castello solo per citarne alcuni) e la relativa dotazione organica prevista, di nr. 9 unità qualificate e nr. 24 unità vigile, per un totale di 33 unità permanenti.

Vale la pena ricordare che negli ultimi mesi il Comandante Zappia ha rassicurato la politica locale sul futuro del Distaccamento: il Sindaco Alemanno il 7 novembre scorso ha affermato che “come assicurato anche a mezzo stampa dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, ing. Zappia, il distaccamento di Norcia rimarrà aperto”.

Come organizzazione sindacale ma soprattutto come cittadini, c’è da farsi qualche domanda. L’Ing. Zappia, nonostante quanto detto in premessa e nonostante quanto abbia affermato alla stampa, ha spostato d’ufficio le unità permanenti assegnate a Norcia (O.d.G. 261 del 27-01-2020), destinandole altrove e decretando di fatto la chiusura del distaccamento permanente. Come mai non si è attenuto al succitato Decreto del Capo del Corpo di poco più di un mese fa?

Il Comandante evidentemente ritiene che i Decreti siano piuttosto un consiglio, eppure dichiara “di non avere alcun potere ministeriale”, forse una licenza poetica per dire che è prerogativa del Ministero degli Interni l’apertura o l’eventuale chiusura di una sede operativa. Eppure, mentre dispensa affermazioni ovvie, sta disattendendo un Decreto del Capo del Corpo, che in sostanza per sua natura attua le indicazioni del Ministero, e non per ultimo sta ignorando, con le parole e coi fatti, una unanime volontà politica. In tutto ciò viene da sorridere quando, a sua difesa, accusa la nostra O.S. dicendo che siamo noi quelli che “vanno contro le istituzioni”.

A sua difesa inoltre aggiunge: “io non c’entro nulla, noi stiamo eseguendo ordini da Roma”. Quali? Ci siamo forse persi qualche D.M. che sovverte ciò che ordina il Capo del Corpo a dicembre scorso? No. Allora perché un mese dopo ha spostato del personale (ufficialmente assegnato) da Norcia verso altre sedi e non viceversa (per altro negando loro a priori le dovute indennità di trasferta), in netto contrasto con le carenze che lui stesso lamenta dicendo di essere “in attesa che arrivino 30 persone che mi assegneranno” quando invece la metà sono già state inviate (16). Come sono state ripartite tali unità, se non sono a Norcia?

Infine: come mai il Comandante Zappia nel recente comunicato stampa afferma che “il distaccamento di Norcia non c’è, esiste solo un presidio fisso con 8 vigili del fuoco giorno e notte” Strano…!!! Visto che sotto lo stesso Comando esistono altri presidi che però non sono annoverati, in quanto realmente tali, nel succitato Decreto del Capo del Corpo. Ma soprattutto: come mai le unità che sono state spostate d’ufficio, vennero assegnate ad un distaccamento di cui, nonostante i succitati Decreti, il Comandante nega l’esistenza? Lapalissiana memoria l’affermazione che il distaccamento è aperto di giorno e di notte operativo con i volontari???


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