Approvato l’Ordine del Giorno del consigliere Volpi (FdI)
Il Consiglio comunale ha approvato l’Ordine del Giorno presentato da Nicola Volpi, consigliere di Fratelli d’Italia, che impegna il Sindaco e la Giunta a estendere il sistema di raccolta differenziata a tutto il territorio comunale. Attualmente, il servizio è operativo solo nella città compatta, ma l’obiettivo è estenderlo anche ad altri quartieri periferici, in particolare San Sisto e Castel del Piano.
L’iniziativa parte dalla constatazione che in alcune aree, non ancora servite dal sistema, si stanno registrando fenomeni di abbandono indiscriminato dei rifiuti. Si tratta di comportamenti che derivano dalla cosiddetta “migrazione dei rifiuti”, cioè il conferimento illecito da parte di cittadini provenienti da zone dove la raccolta differenziata è già attiva verso aree in cui ancora non lo è. Il problema è stato riscontrato in diversi quartieri, e rischia di acuirsi con l’avvio della nuova modalità di raccolta a Ponte San Giovanni, che potrebbe spingere i trasgressori a scegliere altre zone come destinazione dei propri rifiuti non correttamente smaltiti.
Il testo approvato dal Consiglio richiama la necessità di affrontare in maniera decisa questa criticità, affinché San Sisto e Castel del Piano non diventino vittime di un fenomeno di degrado urbano non imputabile ai residenti. Questi quartieri, infatti, rischiano di trovarsi a fronteggiare un peggioramento delle condizioni igieniche e ambientali a causa di un sistema ancora non uniforme sul piano territoriale.
L’Ordine del Giorno sottolinea inoltre la connessione diretta tra la qualità del servizio di raccolta dei rifiuti e l’entità della TARI, la tassa sui rifiuti. A seguito del recente aumento della tariffa a Perugia, appare indispensabile ottimizzare il funzionamento del sistema e contenerne i costi. Un servizio efficiente e capillare, infatti, potrebbe contribuire a limitare le spese per la gestione dei rifiuti e quindi anche il peso economico per le famiglie e le attività.
Per raggiungere questo obiettivo, l’atto approvato propone non solo l’estensione della raccolta differenziata, ma anche un rafforzamento dei controlli. In particolare, si ritiene necessario incrementare il numero degli addetti alla Polizia ambientale, al fine di prevenire e contrastare efficacemente l’abbandono illecito dei rifiuti. Il presidio del territorio e l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa sono considerati strumenti fondamentali per garantire il rispetto delle regole.
Il documento votato dall’assemblea comunale pone anche l’attenzione sulla responsabilità amministrativa della Giunta, chiamata ad attuare quanto deliberato con sollecitudine. La raccolta differenziata, infatti, non è solo un obbligo normativo ma anche una scelta strategica per tutelare l’ambiente e migliorare la vivibilità urbana. Un sistema di smaltimento più equo e diffuso consentirebbe non solo di evitare ingiustizie territoriali, ma anche di aumentare la quantità e la qualità dei materiali riciclati, contribuendo a una gestione più sostenibile delle risorse.
Il Consiglio comunale, con l’approvazione di questo Ordine del Giorno, ha voluto lanciare un messaggio chiaro: la gestione dei rifiuti non può essere affrontata in maniera frammentaria o disomogenea. Al contrario, è necessario un approccio integrato, che coinvolga tutta la città e punti alla massima partecipazione dei cittadini. L’educazione ambientale, la comunicazione istituzionale e il coinvolgimento attivo delle comunità locali saranno elementi decisivi per il successo dell’iniziativa.
Il provvedimento assume particolare rilievo anche nel quadro delle politiche ambientali promosse a livello nazionale ed europeo, che pongono al centro la riduzione dell’impatto ambientale e il potenziamento della raccolta differenziata. Uniformare il servizio su tutto il territorio comunale rappresenta quindi non solo una risposta a un problema concreto, ma anche un passo coerente con gli obiettivi più ampi di sostenibilità e transizione ecologica.
La Giunta comunale è ora chiamata a tradurre in atti concreti quanto deciso dall’aula, a partire da un piano operativo per estendere gradualmente il servizio di raccolta differenziata alle zone ancora escluse. Le prossime settimane saranno decisive per capire tempi e modalità di attuazione delle misure proposte, e per verificare se il Comune saprà rispondere con efficacia e tempestività alle esigenze espresse dai cittadini e dai loro rappresentanti.

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