Dimissioni presidente Catiuscia Marini, approvata mozione centrosinistra |Foto gallery

Dimissioni presidente Catiuscia Marini, approvata mozione centrosinistra |Foto gallery

La presidente Donatella Porzi ha convocato l’Assemblea legislativa dell’Umbria per oggi, come prosecuzione della seduta dello scorso 7 maggio. La maggioranza è chiamata a votare sulla mozione dei gruppi che sostengono la Giunta con la quale si chiede alla presidente Catiuscia Marini, Pd, di ritirare le dimissioni presentate in seguito all’inchiesta sui concorsi all’ospedale di Perugia nella quale lei stessa è indagata.

Prima del dibattito in aula c’è stata la riunione di maggioranza alla quale ha partecipato anche la presidente Catiuscia Marini. Da quanto appreso si potrebbe andare al voto senza un accordo unitario con la possibilità di una spaccatura sulla mozione.

La seduta è iniziata pochi minuti prima delle 11. Il primo a parlare per la maggioranza è Silvano Rometti, che ha ricordato i punti presenti nel documento discusso ieri. Rometti propone di approvare la mozione per chiudere la legislatura in modo anticipato ma ordinato. A seguire Giacomo Leonelli che ha ricordato il lavoro fatto in questi anni, ribadendo poi il suo giudizio negativo sulla mozione della maggioranza.

Dopo di lui a parlare è stato il portavoce del centrodestra Marco Squarta, secondo il quale non ci sono più le condizioni per andare avanti. Marco Squarta ha precisato che la «legislatura deve finire, gli umbri non possono più attendere».

Per Claudio Ricci (Gruppo Misto) la legislatura si chiude con esiti negativi, mentre Attilio Solinas (Gruppo Misto) ha detto che vota a favore del respingimento.

Il leghista Valerio Mancini ha chiesto di accettare le dimissioni e chiudere al più presto la legislatura.

Liberati M5s: «Oggi si conclude una cavalcata politica lunga 49 anni».

Sergio De Vincenzi (Gruppo Misto): «Serve voltare pagina, ricostruire sulle macerie dopo i danni incalcolabili fatti.

Carla Casciari, Pd: «I fatti hanno rispedito in modo eccessivo e violento i giornali».

Fiorini (Gruppo Misto): «Avete mal governato e gestito servizi pubblici per conquistare consenso».

L’Assessore Paparelli respinge le dimissioni della presidente convinto che «la presidente saprà anteporre il rispetto delle istituzioni».

«Se vogliamo fare una analisi politica – dice Eros Brega – bisogna abbracciare gli anni dal 1970 a oggi». Ha poi ricordato i risultati raggiunti nel corso del tempo su diversi fronti. A chi verrà dopo di noi dico di non ripetere gli stessi errori».

L’ultimo intervento è quello del capogruppo pd Chiacchieroni, che è partito ricordando la storia del regionalismo, i risultati conseguiti.

Il centrosinistra, con il voto decisivo della presidente, ha respinto le dimissioni e ha approvato la mozione. Otto i voti contrari. Leonelli non ha partecipato al voto.

La rassegna stampa

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