Festa multiculturale alla Stranieri con istituzioni presenti
L’incontro tra l’ambasciatore del Senegal in Italia, Ngor Ndiaye, e gli studenti dell’Università per Stranieri di Perugia si è trasformato in una vera e propria celebrazione dell’amicizia tra i popoli. L’evento, organizzato dall’Associazione degli Studenti Senegalesi di Perugia, ha visto la partecipazione di centinaia di studenti, docenti, ex allievi e personale tecnico di Palazzo Gallenga, insieme alla sindaca Vittoria Ferdinandi e al vicesindaco Pierini.
Il diplomatico ha aperto la sua Lectio dal titolo “Gli Studi all’Estero: un Ponte tra i Popoli per la Fraternità, la Pace e il Sapere”, sottolineando come la voce del Senegal sia portatrice di pace e amicizia. Ndiaye ha invitato i giovani a “scommettere sull’uomo” e a praticare la pace quotidianamente, ricordando che non basta desiderarla, ma occorre costruirla con gesti concreti.
Il rettore De Cesaris ha rimarcato il ruolo unico della Stranieri come luogo di incontro reale e autentico tra culture, evidenziando il Progetto Italyou, che consente a studenti senegalesi di diventare docenti di lingua italiana nel loro Paese grazie alle borse di studio del MAECI.
Il presidente dell’associazione studentesca, Mouhamadou Lamire Bara Mbengue, ha ringraziato l’ateneo per l’accoglienza, sottolineando il valore del rispetto per la diversità. La sindaca Ferdinandi ha definito l’università “faro di pace e speranza”, ribadendo che la guerra non è destino ma scelta da evitare.
In chiusura, Ndiaye ha ricordato che nel vocabolario wolof non esiste la parola “straniero”, ma solo “ospite”, un messaggio che ha suggellato la giornata come simbolo di fraternità universale.

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