Centrale 118 Umbria premiata per l’eccellenza sull’ictus

Centrale 118 Umbria premiata per l’eccellenza sull’ictus

Riconoscimento Angels Diamond per la gestione emergenze

La Centrale Operativa 118 dell’Umbria ha ottenuto l’Angels Diamond Award 2025, il massimo riconoscimento internazionale assegnato dal programma Angels per la qualità e l’efficacia nella gestione dell’ictus cerebrale. Un risultato di rilievo che certifica l’elevato livello dell’intera rete regionale dell’emergenza-urgenza, impegnata quotidianamente nel trattamento di una patologia che rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità permanente.

Il premio viene conferito sulla base di criteri rigorosi che prendono in esame l’intero percorso assistenziale del paziente colpito da ictus: dall’allerta e dall’intervento nella fase pre-ospedaliera fino alle cure ospedaliere e alla dimissione. Gli indicatori valutati riguardano in particolare la rapidità di risposta, l’appropriatezza diagnostica, l’efficacia del trattamento farmacologico e la qualità complessiva dell’assistenza. Il livello Diamond costituisce il più alto traguardo previsto dal programma Angels ed è riservato esclusivamente ai servizi sanitari che superano gli standard internazionali di riferimento.

Il riconoscimento attribuito alla Centrale Operativa 118 dell’Umbria evidenzia la solidità organizzativa e l’elevata professionalità di tutti gli operatori coinvolti nella catena dei soccorsi, confermando l’efficacia del modello regionale di gestione dell’emergenza cerebrovascolare. I risultati raggiunti sono dimostrati dai numerosi casi di pazienti giunti tempestivamente alle strutture sanitarie specializzate, con significativi recuperi clinici e funzionali, spesso accompagnati da attestazioni di gratitudine da parte delle famiglie.

«Questo premio rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’intera comunità umbra e certifica il valore del nostro sistema sanitario regionale», ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. «L’Angels Diamond Award non è soltanto un riconoscimento formale, ma una conferma concreta dell’eccellenza degli operatori della Centrale 118 e di tutti i professionisti coinvolti nella gestione dell’ictus. In queste situazioni ogni secondo è determinante: intervenire in modo rapido ed efficace può significare salvare una vita o evitare disabilità gravi e permanenti». La presidente ha inoltre sottolineato come il risultato raggiunto rappresenti uno stimolo a proseguire nel percorso di innovazione e miglioramento continuo dei servizi sanitari regionali, investendo su competenze, tecnologie e risorse umane.

Sull’importanza del fattore tempo è intervenuto anche il direttore della Centrale regionale 118, Francesco Borgognoni, ricordando che l’ictus è una patologia fortemente tempo-dipendente. «Ogni minuto di ritardo comporta la perdita di milioni di cellule cerebrali – ha spiegato – ed è per questo che l’ottimizzazione di ogni singola fase della catena dei soccorsi è fondamentale per garantire un accesso rapido alle cure ospedaliere e migliorare in modo significativo la prognosi dei pazienti».

Il riconoscimento internazionale rafforza il ruolo della Centrale 118 dell’Umbria come punto di riferimento nell’emergenza sanitaria e conferma l’efficacia di un sistema integrato che mette al centro tempestività, competenza e coordinamento, elementi decisivi nella lotta contro l’ictus cerebrale.

I video

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*