Eletti anche vicepresidente, segretaria, tesoriere e consiglieri
Luca Benedetti presidente OdG – Luca Benedetti è stato eletto nuovo presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria per il triennio 2025-2028. La nomina è arrivata al termine della riunione di insediamento del Consiglio regionale dell’Ordine, rinnovato in seguito alle votazioni che si sono svolte nei giorni 19, 20, 23 marzo, e 2, 3, 6 aprile 2025.
La composizione del nuovo Consiglio, così come risulta formalmente, vede Benedetti – iscritto all’albo dei professionisti – assumere la presidenza, affiancato da Donatella Binaglia, pubblicista, nominata vicepresidente. La carica di segretaria è stata assegnata a Francesca Marruco, professionista, mentre il ruolo di tesoriere sarà ricoperto da Stefano Cinaglia, anch’egli giornalista professionista.
Completano la struttura del Consiglio regionale altri cinque componenti, suddivisi tra professionisti e pubblicisti. Valentina Antonelli (professionista), Mirko Loche (pubblicista), Donatella Miliani (professionista), Francesco Petrelli (pubblicista) e Massimo Sbardella (professionista) prenderanno parte all’attività deliberativa del nuovo organismo.
Il Consiglio rinnovato sarà in carica per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di rappresentare gli iscritti e garantire l’attuazione delle funzioni previste dalla legge professionale in materia di giornalismo. Le nomine si sono svolte nel pieno rispetto delle regole statutarie e delle procedure elettorali previste per il rinnovo degli organismi rappresentativi.
Parallelamente, sono stati ufficializzati anche i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, organo di controllo contabile dell’Ordine. A farne parte, in qualità di membri effettivi, saranno Felice Fedeli e Maria Tripepi, entrambi professionisti, insieme a Francesco Gori, pubblicista.
Le stesse elezioni hanno definito inoltre i due rappresentanti dell’Umbria nel Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, con l’elezione di Francesco Antonio Arcuti per i professionisti e Antonello Menconi per i pubblicisti.
Il rinnovo degli organi regionali e nazionali rappresenta un momento cruciale per la categoria, in un contesto che continua a mutare rapidamente, anche sotto il profilo della professione e delle sfide connesse all’informazione. La nuova dirigenza dell’Ordine umbro sarà chiamata a gestire tematiche fondamentali come l’accesso alla professione, la formazione continua, il rispetto deontologico e la difesa della libertà di stampa.
Il profilo di Luca Benedetti, da tempo attivo nel panorama giornalistico regionale e nazionale, è noto per l’esperienza maturata nel settore e per il lungo percorso all’interno dell’Ordine, che ha portato ora alla sua elezione al vertice dell’organismo umbro.
Il Consiglio regionale, con la sua nuova composizione, dovrà gestire non solo le dinamiche legate all’amministrazione dell’albo, ma anche iniziative di aggiornamento professionale e confronto con le istituzioni locali e nazionali. Il coordinamento con il Consiglio nazionale sarà parte integrante delle attività, soprattutto in relazione alle normative e ai temi di rilevanza collettiva per la categoria.
Le elezioni, che si sono svolte su più turni, hanno coinvolto un numero rilevante di iscritti, sia tra i professionisti che tra i pubblicisti, chiamati a esprimere le proprie preferenze attraverso il voto elettronico o in presenza, come previsto dalla normativa vigente.
Con l’insediamento dei nuovi organismi regionali e nazionali, l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria apre una nuova fase, affidando ai suoi rappresentanti il compito di consolidare le tutele della professione giornalistica e di favorire un dialogo continuo con le altre realtà del mondo della comunicazione.
La rappresentanza equilibrata tra professionisti e pubblicisti, confermata anche in questa tornata elettorale, intende garantire una visione ampia e plurale delle istanze del giornalismo umbro, in linea con quanto stabilito dalla legge istitutiva dell’Ordine.
La presenza di figure con competenze specifiche in ambito editoriale, economico e deontologico all’interno del Consiglio e degli altri organi eletti, consente di affrontare le sfide dei prossimi anni con un approccio multilivello, capace di rispondere alle trasformazioni del settore dell’informazione in ambito sia regionale che nazionale.
Il lavoro del nuovo Consiglio dell’Ordine inizierà a pieno regime già nelle prossime settimane, con la convocazione delle prime sedute operative e la pianificazione delle attività annuali.

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