Le foto e il video del degrado denunciato da CasaPound Perugia in via Settevalli

Le foto e il video del degrado denunciato da CasaPound Perugia in via Settevalli

Le foto e il video del degrado denunciato da CasaPound Perugia in via Settevalli

Sopralluogo e denuncia dei militanti di CasaPound Perugia nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo di via Settevalli abbandonata. “Dopo numerose segnalazioni pervenute nella nostra sede da alcuni cittadini che lavorano e vivono nella zona di via Settevalli – annuncia Antonio Ribecco, responsabile perugino del movimento – abbiamo deciso di fare un sopralluogo direttamente negli edifici in questione di proprietà di un fondo aziendale emiliano che ha ottenuto l’immobile dal comune di Perugia mezzo bando alcuni anni fa. Si tratta di un area di oltre 3.500 metri quadri abbandonata al degrado e all’incuria che mette a rischio la salute dei cittadini che frequentano la zona commerciale più popolosa della città a causa della grandissima superficie delle coperture in amianto in stato di sgretolamento in molti punti.”

Ma ciò che preoccupa di più i residenti del quartiere e chi vi lavora

“Ma ciò che preoccupa di più i residenti del quartiere e chi vi lavora – continua il responsabile di CasaPound – è la mal frequentazione della struttura, accessibile da più cancelli e con segni di bivacco all’interno dei locali, dimostrato dalle nostre fotografie con scarti di cibo, vestiti gettati a terra, feci umane, siringhe e merce provento di refurtiva, prova del fatto che avviene quotidianamente spaccio e uso di stupefacenti da parte di balordi, come ci è stato riferito e documentato durante il sopralluogo.”

Auspichiamo  un immediato intervento delle autorità competenti – conclude Ribecco – per mettere o far provvedere alla messa in sicurezza delle vie di accesso all’area dell’ex mercato e sollecitiamo il comune ad agire in modo repentino e con forza per salvaguardare la salute e la sicurezza dei cittadini che vivono il quartiere, poiché c’è un alto rischio ambientale ma soprattutto un forte problema sociale, nonostante la questione sia passata per il consiglio comunale nel febbraio 2017.”

Dall’Ufficio stampa di CasaPound Perugia



 

 

 

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