(umbriajournal.com) CAMPELLO SUL CLITUNNO – Ritorno al Castello – L’Umbria dei Sapori è anche promozione dell’enogastronomia umbra: tre giorni di degustazioni tra le eccellenze del territorio. Formaggi e norcineria, legumi, pasta tirata a mano, arrosti e dolci della tradizione saranno i protagonisti delle tavole imbandite per la festa, conditi dall’olio extravergine di oliva della zona DOP Spoleto-Assisi e accompagnati dal migliore Sagrantino e Trebbiano spoletino. Le piazzette e le vie del Castello saranno ogni giorno gremite di musicisti, spettacoli di strada, teatro itinerante e ampio spazio per le attività culturale insieme al Mercatino delle cose perdute dove sarà possibile trovare oggetti originali, rarità di ogni sorta, libri, artigianato, collezionismo e delizie dalla credenza della nonna. Un appuntamento a cui certamente non mancare, per dare vita e continuità al sogno del Castello e alla tradizione.
Il castello che domina la valle umbra, fondato mille anni fa dal Cavaliere francesce Rovero di Champeaux, diventerà per tre giorni un luogo di festa, musica ed enogastronomia.
E’ questo e tanto altro ancora quello che potrete trovare il 16 – 17 – 18 agosto prossimi al Castello di Campello Alto a Campello sul Clitunno, la ridente cittadina che da poco iscritta nelle liste del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO con il suo Tempietto del Clitunno.
“Ritorno al Castello – L’Umbria dei sapori” è il titolo della prima edizione di un evento che vi conquisterà, deliziando il vostro palato con le eccellenze dell’enogastronomia umbra e vi sbalordirà all’interno di una location suggestiva, pieno di antico fascino e di interessanti proposte musicali.
Ogni giorno alle 18 i prodi giovani delle frazioni di Campello si sfideranno nella Disfida di Champeaux alla conquista del torrione delle mura e mentre passeggerete per piazzette e le viuzze di questo luogo ricolmo di storia sarà senz’altro piacevole soffermarsi tra le bancarelle del Mercatino delle cose perdute tra oggetti originali, rarità, libri, artigianato, collezionismo e delizie dalla credenza della nonna.

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