Tredici panetti in uno zaino scoperto dal titolare dell’auto
📌 FLASH NEWS – Sequestrati 6,8 chili di hashish a Città di Castello. Il proprietario di un’auto in disuso ha trovato uno zaino nell’abitacolo e avvisato la Polizia di Stato. Dentro c’erano 13 panetti. Accertamenti sul proprietario della droga
La Polizia di Stato di Città di Castello ha sequestrato 6,8 chilogrammi di hashish trovati all’interno di un’automobile parcheggiata in un’area condominiale. La sostanza era contenuta in uno zaino presente nell’abitacolo. A far scattare l’intervento è stata la segnalazione del proprietario del mezzo, che aveva notato la borsa mentre si preparava a rimuovere la vettura, inutilizzata da tempo.
Il ritrovamento ha portato all’avvio degli accertamenti sul materiale custodito nello zaino e sulla sua provenienza. Resta da identificare la persona alla quale appartenesse lo stupefacente.
La scoperta durante la rimozione del veicolo
Il cittadino si era avvicinato all’automobile per provvedere alla sua rimozione dall’area in cui era rimasta parcheggiata. In questa circostanza ha individuato nell’abitacolo uno zaino che non riconosceva come proprio. La presenza di quell’oggetto, estraneo alla sua disponibilità, lo ha quindi indotto a rivolgersi alla Polizia di Stato.
La segnalazione non riguardava dunque una sostanza già identificata dal proprietario dell’auto, ma una borsa della quale l’uomo non conosceva l’appartenenza. Il contenuto è stato oggetto delle successive verifiche degli operatori, intervenuti a seguito della comunicazione del cittadino.
Le analisi sui tredici panetti
All’interno dello zaino erano custoditi 13 panetti di sostanza solida, per un peso complessivo di 6,8 chilogrammi. Gli accertamenti effettuati dal Posto di Fotosegnalamento della Polizia Scientifica hanno consentito di stabilire che il materiale conteneva hashish.
L’identificazione della sostanza ha così dato un riscontro tecnico al ritrovamento. Il quantitativo sottoposto a sequestro corrisponde al peso complessivo dei panetti rinvenuti nella borsa: oltre sei chilogrammi di stupefacente conservati all’interno di un veicolo da tempo in disuso.
Gli accertamenti sulla provenienza dello stupefacente
L’attività investigativa prosegue per risalire al proprietario della droga. La disponibilità dell’automobile e l’appartenenza dello zaino costituiscono elementi distinti della vicenda: il titolare della vettura è infatti il cittadino che ha segnalato l’oggetto dopo averlo notato nell’abitacolo.
Le informazioni diffuse non precisano quando la borsa sia stata collocata nel mezzo né da chi. Non viene inoltre indicata la data del ritrovamento. Il punto ancora da chiarire riguarda quindi la riconducibilità del materiale sequestrato a una persona, obiettivo degli accertamenti tuttora in corso da parte della Polizia di Stato.

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