Due giorni di discussioni, laboratori e condivisione per sovranità alimentare
PERUGIA – Nel cuore verde di Umbria, Perugia si prepara a vivere un fine settimana denso di significato umano e comunitario: “Resisterra!” sorge come un faro per chi crede che mangiare non sia solo nutrire il corpo, ma anche il legame tra persone, terra e giustizia. Sabato 27 e domenica 28 settembre la città ospita una manifestazione che mette al centro il diritto al cibo buono, sano, equo e sostenibile, in dialogo con agricoltori, cittadini, artisti e istituzioni, come riporta il comunicato di Filippo Costantini – Mg2 comunicazione.

Sabato, alle 18:30, la libreria-spazio culturale POPUP in piazza Birago diventa palcoscenico di un incontro intimo ma forte: “Nutrire in pace” con Marinella Correggia, giornalista, scrittrice e attivista ambientale. Protagonista da anni su temi che toccano i diritti degli animali, il vegetarianismo e le campagne contro guerre, Correggia racconterà come nutrire il proprio corpo possa essere gesto di pace. Nel corso dell’incontro verranno raccolti fondi per sostenere un progetto importante in una comunità rurale del Congo, a sottolineare che la lotta per un’alimentazione giusta non conosce confini.
Domenica, al Parco Santa Margherita, la città si apre al primo forum popolare delle filiere alternative e delle comunità resistenti: Resisterra! Un’intera giornata – dalle 10 alle 20 – dedicata a conoscere, dialogare, condividere esperienze concrete di agricoltura rispettosa, mercati solidali, consumo critico. L’ingresso è gratuito, perché la partecipazione non debba dipendere dal portafoglio, ma dalla convinzione che un altro modo di produrre e mangiare sia possibile.
L’evento è promosso dall’associazione Fuori di Zucca insieme ad una rete di organizzazioni locali – realtà che tessono una tela di impegno concreto: Ponte Solidale, Perugia Solidale, Umbria Equosolidale, Pecore Gialle, Birà, Gasos Orvieto, e tante altre. Agricoltori rispettosi dell’ambiente, botteghe del commercio equo, gruppi di acquisto solidale saranno insieme per offrire non solo prodotti, ma anche un’esperienza: assaporare la terra, capire chi la coltiva, misurare il valore reale del cibo che arriva sulla nostra tavola.
Resisterra! non è solo mercato: è riflessione. Si parlerà di sovranità alimentare e consumo critico, ma anche di diritti, lavoro, dignità. Sono previsti momenti di dialogo tra chi produce e chi consuma, allo scopo di costruire proposte concrete da portare in ambito istituzionale. Nel pomeriggio il confronto con la politica: interverranno Simona Meloni, assessora regionale alle Politiche Agricole e Agroalimentari; Fabio Barcaioli, assessore al Welfare e alla Partecipazione; e due assessori comunali, David Grohmann (Ambiente) e Andrea Stafisso (Sviluppo Economico Sostenibile).
L’organizzazione riserva spazi speciali: una zona espositiva per i produttori che mostreranno le proprie produzioni, ma anche laboratori che animano la giornata con creatività, bellezza, sensibilità. Si potrà partecipare a una sessione di street art guidata dall’artista AWZO 178, laboratori di fotografia, di nutrizione, attività ludico‐creative che trasformano frutta e verdura in gioco, in colore, in comunità. E poi musica: tre concerti con Anna Lì, la Falegnameria Marri e Cuore di Cane chiuderanno la seconda giornata con note di festa e di ricordo condiviso.
Resisterra! si inserisce nel filo di Antrocioccolato: l’appuntamento nazionale – che quest’anno celebra la ventesima edizione dal 24 al 26 ottobre a Città di Castello – trova a Perugia una anteprima importante. È un segno che l’Italia che coltiva, che lavora la terra, che riflette sul cibo come bene comune non è periferica: è viva, si incontra, costruisce.
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Perugia e si realizza grazie al progetto “Fiorivano le viole & friends”, finanziato dalla Regione Umbria con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e con il supporto delle associazioni Eccellenze Italiane e Luoghi Comuni. È un intreccio di reti, di volontà, di azioni che si sostengono l’un l’altra, per trasformare territori, abitudini, contesti.
Chi parteciperà potrà vedere con i propri occhi come tanti piccoli atti si trasformino in parte di una resistenza gentile: scegliere il pomodoro coltivato con rispetto, aderire a un gas, conoscere chi si prende cura degli orti, del suolo, dell’acqua. Ascoltare voci che vengono da mondi diversi ma che si ritrovano sotto un orizzonte comune: costruire un modello sostenibile, giusto, umano.
Nel tempo in cui la globalizzazione spinge verso standard uniformi, Resisterra! oppone la molteplicità: di sapori, di idee, di comunità. Perché resistere significa non rassegnarsi alla perdita del sapore delle relazioni, del valore del lavoro agricolo, della dignità del contadino. Significa non dimenticare che ogni pezzo di pane nasce da un gesto, un seme, una persona.
Per chi vorrà esserci: sabato 27 settembre alle 18:30 POPUP in Piazza Birago, domenica 28 al Parco Santa Margherita, con attività continue fino a sera. Un’opportunità per incontrarsi, porre domande, costruire insieme un domani dove il cibo sia nutrimento – non solo per il corpo, ma per l’anima e per la comunità.

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