In Sala dei Notari la storia collettiva tra passato e futuro
Cinquant’anni – Nel pomeriggio di lunedì 6 ottobre, la storica Sala dei Notari di Palazzo dei Priori ha ospitato il seminario “50 anni di noi”, organizzato dal Comune di Perugia in collaborazione con Rai Umbria e Rai Teche, per celebrare mezzo secolo di servizi educativi comunali. L’evento ha alternato saluti istituzionali, testimonianze di famiglie, interventi di educatori di ieri e di oggi, e contributi di dirigenti che hanno guidato l’unità operativa dal 1975 ad oggi. La coordinatrice pedagogica Elisa Palmi ha aperto gli interventi ricordando come l’educazione sia emozione e come, in 50 anni, al centro siano sempre stati i bambini, frutto di un lavoro armonico fra famiglie, enti, uffici e operatori.
La sindaca Vittoria Ferdinandi, citando la fonte del comunicato del Comune di Perugia, ha esaltato il “noi” come valore fondante in un tempo dominato dall’“io”: i servizi educativi locali sono per lei un’eccellenza rara a livello nazionale, in grado di promuovere inclusione e sviluppo di comunità, fondamentali contro l’inverno demografico e la perdita di legami intergenerazionali. Per l’assessora all’istruzione Francesca Tizi, questi servizi sono un presidio di cittadinanza, luoghi di crescita, gentilezza e accoglienza. Ha ricordato i risultati concreti: per il 2025/2026 sono stati resi disponibili 789 posti nei nidi, con una copertura del 70% della domanda, contro una media nazionale del 35%, e un investimento di quasi 13 milioni di euro l’anno per la prima infanzia.
Dai ricordi di Andrea Rondini, dirigente nel 1975, è emersa la genesi del servizio comunale come risposta all’assenza di nidi pubblici. Luciano Taborchi, dirigente dal 1985 al 1999, in una videointervista ha raccontato la svolta verso un approccio educativo, integrando nidi e scuole materne per garantire continuità formativa.
Nel corso della giornata, condotta dal coordinatore pedagogico Bruno Manganelli, educatrici e coordinatrici hanno discusso di “Cura ed educazione”, “Relazione con le famiglie” e “Servizi educativi come luoghi di possibilità”, accompagnate dalle voci delle famiglie. Le conclusioni sono state affidate alla pedagogista Anna Lia Galardini, seguite dai saluti di Ilenia Filippetti, dirigente dei servizi scolastici.
La celebrazione proseguirà il 21 novembre con il seminario “Cura è diritto” nella stessa Sala dei Notari, il 22 novembre con laboratori aperti alla cittadinanza alla Rocca Paolina, e a maggio 2026 con una mostra fotografica e documentaria sui cinquant’anni di attività ai Cerp.

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