Nodino Perugia, le istituzioni cercano di ingannare i cittadini

 
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Nodino Perugia, le istituzioni cercano di ingannare i cittadini

Riceviamo dal coordinamento Comitati Sciogliamo il Nodo
Il Coordinamento dei comitati “Sciogliamo il Nodo” leggendo da fonti giornalistiche che ANAS avrebbe comunicato a Regione e Ministero delle Infrastrutture che secondo i suoi dati con la realizzazione del Nodino ci sarebbe una riduzione del traffico giornaliero medio del 25% nel tratto Ponte San Giovanni Collestrada, con una riduzione del 50% del traffico pesante, afferma che le istituzioni cercano di ingannare i cittadini e invita i politici a riflettere.

Perché si evidenzia un dato medio giornaliero e non il dato negli orari critici 8 – 9 del mattino e 18 – 19 della sera?

È evidente che il dato da sempre sostenuto dai comitati (15% o meno) sarebbe più che confermato. Perché non si dice che nelle tratte tipo autostradali intorno a Perugia mediamente giornalmente circolano 220.000 veicoli di cui solo poco più di 20.000 sono di traffico pesante (pag. 182 Piano Regionale Trasporti) e che del traffico leggero solo il 7% e di attraversamento?

Perché non si dicono le date del rilevamento? Forse perché le scuole erano chiuse e molti cittadini lavoravano in smart working?

Aspettiamo i dati di nuova rilevazione promessi dall’Assessore Melasecche, che se discussi in assise pubblica permetteranno di avere un quadro veritiero della situazione. Riteniamo inoltre che nei rapporti formali non sia corretto fare omissioni nelle comunicazioni alle Autorità competenti sui vincoli e sulle misure di conservazione sopraggiunte con la Zona SIC/ZSC (vedasi lettera della Regione a Ministero Cultura del 13-05-2021) adeguatamente non segnalate, come se non esistessero.

Diteci piuttosto che la motivazione per cui si vuol realizzare il nodino non è la risoluzione dei problemi del traffico, GRANDE FALSITA’, ma qualcosa d’altro; forse per agevolare la trattativa in corso con EUROCOMMERCIAL? O forse aiutare le lobby del cemento?

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