Shopping serale: il centro di Terni rinasce con la formula giusta

Shopping serale: il centro di Terni rinasce con la formula giusta
credits: UmbriaOn

Negozi aperti fino a tardi e più clienti da fuori regione

Il centro di Terni ha registrato un’affluenza significativa in occasione della serata inaugurale dei saldi, grazie all’iniziativa Shopping Night promossa da Confartigianato. Un evento che ha portato i negozi a restare aperti oltre la mezzanotte e ha richiamato una vasta platea di consumatori, molti dei quali provenienti da fuori regione.

Carla Mercorelli – come scrive Aurora Provantini su Il Messaggero Umbria -, titolare di un noto punto vendita di calzature in via Angeloni, ha descritto l’iniziativa come un successo netto sia in termini di vendite che di partecipazione. Il suo esercizio ha chiuso ben oltre l’orario consueto, registrando un flusso costante di clienti, inclusi numerosi visitatori dal Lazio. Per lei, l’atmosfera creata durante la serata è stata paragonabile a quella che si respirava nei vivaci anni Novanta.

Determinante, secondo i commercianti, è stata la campagna di comunicazione pianificata da Confartigianato, che ha saputo estendere la promozione dell’evento ben oltre i confini cittadini. La pubblicità ha raggiunto anche Rieti, Viterbo e Civita Castellana, grazie a manifesti, totem, mappe interattive e messaggistica digitale. La comunicazione è stata ben strutturata e inclusiva, tanto da accogliere e valorizzare anche le proposte dei singoli esercenti.

Il format scelto ha combinato l’intrattenimento con la promozione commerciale, mantenendo sempre centrale l’obiettivo dello shopping. La presenza di animazione e street band non ha distolto l’attenzione dalle attività di vendita, ma ha anzi contribuito a rendere l’ambiente più attrattivo.

Il modello Shopping Night viene ora indicato come una formula efficace per rivitalizzare il centro urbano. Non si parla di sconti permanenti, quanto piuttosto di eventi ben strutturati e periodici capaci di incentivare l’afflusso. Per Confartigianato, il successo risiede nella chiarezza degli obiettivi e nella collaborazione con comitati e istituzioni.

L’idea di una ripetizione regolare di questo format trova largo consenso tra i negozianti. Non si auspica un’apertura prolungata ogni giorno, ma piuttosto una calendarizzazione di serate speciali che possano attrarre nuovi clienti e ravvivare il tessuto commerciale cittadino.

Tuttavia, alcuni elementi critici restano. Secondo Deborah Stefanangeli, è necessario un miglioramento del decoro urbano e un rafforzamento dei controlli sul rispetto delle ordinanze esistenti. Le norme ci sono, ma l’applicazione risulta carente.

Anche i comitati di via, attraverso la voce di Daniela Tedeschi, sottolineano l’esigenza di un piano di rilancio che comprenda azioni di marketing territoriale, cura degli spazi e strategie di attrazione del pubblico.

In sintesi, l’esperimento dello shopping serale si è dimostrato valido, capace di generare entusiasmo e movimento. Un modello da perfezionare e replicare, puntando su sinergie locali, promozione ben indirizzata e partecipazione attiva di tutte le parti coinvolte.

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