Premiate imprese storiche, dialogo su infrastrutture e futuro
Alla platea di Confindustria riunita a Umbriafiere, la presidente della Regione Stefania Proietti ha delineato con fermezza la visione di un Patto per il futuro dell’Umbria, sottolineando la necessità di affrontare con coraggio e fiducia una fase storica segnata da complessità. Rivolgendosi agli imprenditori, definiti «architrave della comunità regionale», la governatrice ha ribadito l’impegno della Giunta nel promuovere un percorso di dialogo e progettazione condivisa.
Proietti ha richiamato – come scrive La Nazione – le parole del presidente Sergio Mattarella, rimarcando come la situazione umbra rispecchi quella nazionale: segnali di vitalità imprenditoriale convivono con criticità infrastrutturali. «Il sostegno del governo centrale è indispensabile per rafforzare le reti e superare l’isolamento», ha affermato, ricordando l’impegno già avviato sull’aeroporto regionale.
Tra i temi affrontati, l’energia e il ruolo dell’Europa, insieme alla valorizzazione delle eccellenze locali e agli investimenti nelle aree interne. «Servono certezze, tempi definiti, innovazioni e fiducia», ha ribadito la presidente, indicando la strada di una regione che vuole crescere senza rinunciare alla propria identità.
La serata ha visto anche la celebrazione delle imprese storiche associate a Confindustria: Biocostruzioni, Calcestruzzi Cipiccia, Forti e Spinelli, Mannocchi per i 75 anni di adesione; Cancellotti, Pellegrini Costruzioni, Salvati, Splendorini Molini-Ecopartner, Tecnostrade, Tiziancaffè per i 50 anni. Un riconoscimento che testimonia la solidità di un tessuto produttivo capace di resistere e innovare.
Concludendo, Proietti ha ribadito che il futuro dell’Umbria passa dalla capacità di unire istituzioni e imprese in un progetto comune, fondato su fiducia reciproca e responsabilità condivisa.

Commenta per primo