Sicurezza lavoro Umbria 1 infortunio su tre è donna e 1 malattia professionale su 4

Sicurezza lavoro Umbria 1 infortunio su tre è donna e 1 malattia professionale su 4

Sicurezza lavoro Umbria 1 infortunio su tre è donna e 1 malattia professionale su 4

Le denunce pervenute all’Inail per infortuni sul lavoro avvenuti nel 2018 che hanno riguardato le donnea livello nazionalesono 228.961 (il 35.7% del complesso pari a 641.261 casi); 104 i casimortali (il 9.2% dei complessivi 1.133). Relativamente alle malattie professionali invece su un totale di 58.585 casi ben 16.006 (il 26.9%) hanno riguardato il genere femminile.

A livello regionale l’andamento del fenomeno umbro è così declinato:

gli infortuni in rosa nel 2018 sono stati 3.759 su un totale di 10.318 (pari al 36.4%). Di questi 3.093 sono avvenuti in occasione di lavoro e 666 (il 17.7%) in itinere, ossia nel tragitto casa-lavoro e viceversa (in aumento rispetto ai 631 del 2017).

I casi mortali di donne umbre nel 2018 rappresentano invece il 15.8% del totale: 3  su 19. Di questi tre casi, ben 2 (il 66.6%) sono avvenuti in itinere ed 1 in occasione di lavoro.

Quanto alle malattie professionali su un totale di 2.218 denunciate nel 2018 in Umbria, il 25.1% è rappresentato da quelle femminili: ben 558 casi declinati: 441 nell’ambito della gestione industria/servizi, 90 in agricoltura e 27 nel conto/stato. Le principali patologie che colpiscono le donne umbre  risultano: tendiniti,  dorso-patie,  ernie discali e la sindrome del tunnel carpale.

In concomitanza con la Giornata internazionale dedicata alla Donnal’Inail Umbria ha inteso contribuire al dibattito sui temi che caratterizzano il mondo femminile, compreso quello del mondo lavorativo e della sicurezza nel lavoro fornendo i primi dati sugli andamenti 2018. Informa altresì, che le iniziative per valutare i rischi anche con specifica attenzione alle differenze di genere, messe in atto nel territorio regionale per prevenire gli accadimenti infortunistici sono molteplici e vengono coordinate con tutte quelle realizzate dai soggetti istituzionali che si occupano di sicurezza.

Informa inoltre la Direzione regionale Inail Umbria che la Legge di bilancio 2019 ha esteso la tutela garantita dall’assicurazione Inail contro gli infortuni in ambito domestico (obbligatoria per tutte le persone che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano).

Le principali novità, in vigore dal 1 gennaio 2019, riguardano:

  • l’abbassamento dal 27% al 16% del grado minimo di invalidità indennizzabile;
  • l’introduzione della prestazione una tantum per l’inabilità tra il 6% e il 15% (pari ad € 300,00);
  • il riconoscimento dell’assegno per assistenza personale continuativa ai titolari di rendita per determinate menomazioni (pari ad € 539,09 mensile);
  • l’innalzamento a 67 anni (dagli attuali 65) del requisito anagrafico (attuale fascia obbligata 18-67 anni).

Tale tutela assicurativa comprende anche l’infortunio mortale: in questo caso la rendita viene corrisposta ai familiari superstiti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*