Perugia1416, Polizia Locale in sciopero, sindaco si gira dall’altra parte INTERVISTA

Perugia1416, Polizia Locale in sciopero, sindaco si gira dall'altra parte

Perugia1416, Polizia Locale in sciopero, sindaco si gira dall’altra parte. I lavoratori e le lavoratrici della polizia locale di Perugia sono scesi in piazza Italia a protestare. Così come avevano detto è stato fatto. In sciopero per l’intera giornata di oggi, domenica 10 giugno durante la manifestazione di Perugia 1416. Lo sciopero è stato promosso dai sindacati Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Confsal.

I motivi di questa protesta ormai si conoscono tutti, sono stati ben dettagliati nei mesi scorsi durante i vari scioperi fatti dalla Polizia Locale e, anche oggi, sono stati elencati tutti.
A parlare chiaramente a nostri microfoni è stato Massimo Manali Sottotenente della Polizia Locale di Perugia: «Noi fino al 31 dicembre 2017 usufruivamo di un progetto incentivante che copriva da un punto di vista economico alcuni servizi, come i controlli per la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o alcoliche, i controlli della prostituzione, così come era stabilito dal patto Perugia Città Sicura firmaro dall’amministrazione. Dal 1 gennaio il comune di Perugia ha deciso di tagliare in virtù della Spending Review».
Taglio di tutte le risorse del salario accessorio per i lavoratori. «Tutte quelle situazioni anomale – ha spiegato il Sottotenente – alle quali non avevamo dato seguito perché coscienti delle difficoltà dell’amministrazione di assumere personale, di fornirci dei mezzi adeguati nella misura necessaria, vengono a galla. Abbiamo sempre sopperito a queste mancanze dicendo ‘aiutiamo l’amministrazione per dare un servizio migliore ai cittadini’ e l’amministrazione ci ripaga con un salario accessorio. Questo ha reso impossibile da sopportare tutti i problemi che nel tempo abbiamo lasciato in disparte. Quando abbiamo incorporato l’amministrazione la risposta alla nostra protesta è stata: ‘che se pur è nostro diritto fare sciopero, sancito dalla Costituzione, non ci importa nulla se fate sciopero’».
L’amministrazione ha risolto per la giornata odierna: «Dubito che da domani si possa risolvere la cosa, perché l’amministrazione si è affidata alle altre forze di Polizia, i servizi che avremmo dovuto coprire noi, sono stati coperti da Guardia di Finanza, piuttosto che dai Carabinieri e dalla Polizia. Questo può essere anche un segnale che il nostro lavoro non è sempre indispensabile».
E alla fine Manali ha concluso dicendo: «Io non sono un bravo politico, io dico quello che penso e quello che vedo, mezz’ora fa eravamo qui, non ancora schierati, il sindaco è passato in auto e si è girato dall’altra parte».

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