I Nac, con un “Desk Antincotraffazione” alla prima edizione di “online wine”

UVA-COLORE-CopiaAlla 1^ edizione di “ONLY WINE – SALONE NAZIONALE DEI GIOVANI PRODUTTORI E DELLE PICCOLE CANTINE”, che si terrà a Città di Castello (PG) dal 13 a 16 giugno p.v., saranno presenti con uno spazio espositivo anche i NUCLEI ANTIFRODI CARABINIERI (NAC), il Reparto Speciale del MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI che si occupa dell’azione di contrasto alle frodi all’Unione Europea, riferite principalmente al sistema dei finanziamenti della PAC, e alle frodi alimentari. Nel corso della manifestazione i Militari dei Nuclei Antifrodi Carabinieri saranno presenti anche con un “DESK ANTICONTRAFFAZIONE” per i consumatori e gli operatori del settore (in particolare i Consorzi di Tutela) che potranno segnalare sul posto ai militari dei NAC ogni sospetta irregolarità e ricevere utili consigli. I militari dei NAC presenteranno in particolare i più recenti dati di esperienza acquisiti nella lotta alle nuove forme di “contraffazione” dei prodotti agroalimentari che oggi riguardano soprattutto le violazioni alle regole sulla ETICHETTATURA e sulla TRACCIABILITÀ dei prodotti agroalimentari: i più recenti riscontri operativi su tali violazioni hanno infatti portato i NAC ad effettuare sequestri per oltre 9 mila tonnellate di prodotti agroalimentari e di oltre 3 milioni di etichette/packaging irregolari.

I Cittadini tutti possono contribuire in maniera determinante alla lotta alla contraffazione dei prodotti agroalimentari soprattutto nella quotidianità con “acquisti informati e consapevoli”. La prima regola da seguire è leggere attentamente l’etichetta che è la “Carta di identità” del prodotto che ci può aiutare a scegliere il meglio per la nostra tavola. I NAC ricordano che per i “vini a denominazioni di origine DOP e IGP” devono figurare obbligatoriamente le indicazioni su origine e provenienza, imbottigliatore, presenza di allergeni (tra cui i solfiti) e numero di lotto, mentre per i “vini senza denominazione d’origine” sono obbligatori anche i riferimenti all’importatore. Sono previste anche indicazioni “facoltative” che possono orientare maggiormente i consumatori sui criteri di maggiore trasparenza scelti da alcuni produttori, ma sono comunque vietate le “comunicazioni ingannevoli” come quelle su proprietà salutistiche non autorizzate. Le regole fondamentali per gli acquisti saranno inoltre indicate dai NAC in un “DECALOGO per i Consumatori”.

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