Vigilantes Terni, nuova frontiera per sicurezza notturna a Terni

La Vigilanza Privata Interviene nella Movida Cittadina

Vigilantes Terni, nuova frontiera per sicurezza notturna a Terni

Vigilantes Terni, nuova frontiera per sicurezza notturna a Terni

Nella vivace movida notturna di Terni, una novità ha catturato l’attenzione: l’introduzione di pattuglie di vigilantes pagate dall’Università Unicusano. Questi vigilantes, affiancando le forze dell’ordine, presidiano i luoghi del divertimento cittadino dalle 22:00 alle 6:00 del mattino.

Ogni pattuglia di vigilantes ha un’area specifica da monitorare durante la notte, contribuendo così a garantire una maggiore sicurezza. In particolare, piazza San Francesco è uno dei luoghi di attività notturna dove la presenza di questi operatori è stata evidente. Questa iniziativa è stata promossa nell’ambito di un progetto pilota approvato dalla giunta comunale, poiché la disponibilità attuale dei vigili urbani non è sufficiente a garantire una vigilanza notturna adeguata.

Dieci pattuglie di vigilantes, scrive Monica di Lecce su Il Messaggero, si sono unite alle due già operative, collaborando con la polizia municipale e affiancando il lavoro delle forze dell’ordine per migliorare la sicurezza notturna.

Questa iniziativa a Terni non è un caso isolato. In altre parti d’Italia, diverse amministrazioni comunali hanno adottato soluzioni simili per affrontare le sfide legate alla sicurezza notturna. Ad esempio, a Castelfiorentino, il sindaco ha attivato un servizio fisso di vigilanza privata armata nella zona della stazione, mentre a Palermo è stato firmato un protocollo d’intesa per coinvolgere istituti di vigilanza privata nella sicurezza cittadina. Anche a Mirandola, nel Modenese, e a Lecce, il Comune ha potenziato la sicurezza con l’ausilio della vigilanza privata, considerando l’importante flusso di turisti durante l’estate.

Queste iniziative testimoniano l’importanza di garantire un ambiente sicuro nelle zone di movida e nei luoghi di aggregazione notturna delle città italiane.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*