Utilizza un “green pass” intestato ad un suo amico, denunciato 18enne a Terni

Utilizza un “green pass” intestato ad un suo amico, denunciato 18enne a Terni

Un 18enne, del comprensorio ternano per aver utilizzato un “green pass” intestato ad un suo amico, è stato denunciato dai Nas dei Carabinieri nel corso dei controlli effettuati nelle discoteche. Approfondimenti sono tutt’ora in corso sul “passaggio” del documento da una persona all’altra. La denuncia è per il resto di sostituzione di persona. La pena prevista  può arrivare fino ad un anno di reclusione.  I Carabinieri NAS, supportati dai militari dell’Arma territoriale, in questo fine settimana hanno effettuato controlli su tutto il territorio nazionale, sul rispetto dell’obbligo del super green pass per l’accesso nelle discoteche e locali assimilati.

Fonte: Comando Carabinieri per la Tutela della Salute


I Carabinieri NAS, supportati dai militari dell’Arma territoriale, in questo fine settimana hanno effettuato controlli su tutto il territorio nazionale, sul rispetto dell’obbligo del super green pass per l’accesso nelle discoteche e locali assimilati.

In Umbria controllate 2 discoteche nell’area del Trasimeno e 2 nel Comune di Terni con il supporto dell’Arma territorialmente competente. Complessivamente identificate 80 persone e contestate 2 sanzioni amministrative (superamento del numero di persone che potevano accedere e mancata verifica del rispetto sull’uso delle mascherine da parte dei clienti).

A livello nazionale sono stati ispezionati 261 locali tra discoteche, pub e sale da ballo, controllando circa 9.000 persone e contestando 69 violazioni all’obbligo del super green pass, delle quali 50 a clienti trovati sprovvisti della certificazione verde rafforzata e 19 a datori di lavoro e titolari delle attività commerciali, ritenuti responsabili di omessa verifica del green pass.

Nas controllano discoteche in Italia, in Umbria 2 sanzioni amministrative

Sono state contestate ulteriori 46 violazioni per l’inosservanza delle altre misure di contenimento del rischio da Covid-19 (uso delle mascherine da parte degli utenti e dipendenti, omesse informazioni sulle norme di comportamento, omessa verifica della temperatura corporea all’ingresso, assenza di dispenser igienizzanti, etc.), per un totale complessivo di quasi 50 mila euro di sanzioni amministrative.

Gli esiti dei controlli hanno determinato anche la chiusura di 8 locali a causa delle rilevate gravi inosservanze alla normativa anti-covid nonché per la presenza di clienti oltre il limite massimo di capienza consentito (2 nella provincia di Torino, 1 nella provincia di Viterbo, 4 nella provincia di Palermo e 1 nella provincia di Reggio Calabria, quest’ultima risultata completamente abusiva, in quanto avviata in assenza di autorizzazione). Tra gli interventi più significativi è stata denunciata una persona in provincia di Terni per aver esibito fraudolentemente un green pass risultato intestato ad altra persona. Mentre nella provincia di Latina è stata denunciata una persona in quanto, sebbene risultata positiva al covid-19, ha violato l’isolamento fiduciario per recarsi in una discoteca del capoluogo pontino.

1 Commento

  1. ma intanto virgulti uomini colorati o con vago accento dell’est o slang nordafricano, sono liberi di scorrazzare liberi ed indisturbati per le vie delle nostre citta’ a qualunque ora del giorno per somministrare il loro vaccino.

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