Studentessa perseguitata dall’ex, ‘se esci con qualcuno ti lascio in una pozza di sangue’
Lo ha denunciato almeno cinque volte dallo scorso dicembre. I carabinieri della stazione Fortebraccio di Perugia hanno accumulato querele nei confronti di un 31enne folignate del suo ex. E’ la storia della 30enne di Viterbo, studentessa in Psicologia all’Università di Perugia, continuamente perseguitata da quello che una volta era il suo fidanzato, ora diventato stalker. Maltrattamenti, atti persecutori, violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione e da ultimo violazione di domicilio.
Lui è entrato nella abitazione di lei scavalcando il balcone al primo piano di una palazzina a Perugia, e rompendo il vetro della finestra si è intrufolato dentro, contro la volontà di lei. Nonostante le denunce lui continua imperterrito con le minacce, rendendole la vita un inferno.
Minacce, botte, rapporti sessuali imposti dalla forza e «io ti ammazzo» ripetuto mille volte. «Se esci con qualcuno lascio lui e te in una pozza di sangue». Perché «o mia o di nessuno». Lei è convinta che sia in grado di farlo ed ha paura che lo faccia veramente. All’alba di sabato scorso lo ha filmato mentre entrava nuovamente in casa dalla finestra dopo aver scavalcato il balcone e poi è scappata. E’ tornata a Viterbo perché le ha reso impossibile vivere a Perugia.
L’ex dopo il video e relativa denuncia, nella tarda serata di domenica è rientrato di nuovo in casa della ragazza. La trentenne era dovuta ritornare a Perugia per riprendere le lezioni. Domenica sera si era fatta accompagnare da un amico romano che quindi ha potuto difenderla e fare in modo che l’ex fidanzato stalker se ne andasse. Il tutto però è diventato insostenibile.
Stalker, un’altra irruzione nell’abitazione della ex, dopo 24 ore

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