Stranieri, interrogatori di garanzia, rettrice e prof Spina non rispondono al gip

 
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Stranieri, interrogatori di garanzia, rettrice e prof Spina non rispondono al gip

Si sono avvalse della facoltà di non rispondere la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia, Giuliana Grego Bolli e la docente Stefania Spina, interrogate mercoledì mattina nell’ambito dell’indagine sul caso Suarez e il presunto esame truccato per la certificazione d’italiano al calciatore, lo scorso settembre.

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Il primo round degli interrogatori di garanzia di fronte al gip Piercarlo Frabotta si è concluso nel giro di un’ora. Mercoledì mattina, insieme ai suoi avvocati, la prima ad arrivare in tribunale è stata la rettrice Giuliana Grego Bolli, sospesa per otto mesi e accusata di falso e rivelazione di segreto d’ufficio. Nascosta sotto un grande cappello e una mascherina era irriconoscibile. Il giudice dovrà esprimersi sulla conferma della misura cautelare.

Poco dopo è toccato alla professoressa Stefania Spina, ex direttrice per il centro della valutazione e le certificazioni linguistiche dell’Ateneo, figura chiave dell’inchiesta. E’ stata lei secondo l’accusa a concordare con il calciatore i contenuti dell’esame. Ci sarebbe un file in pdf inviato da Spina a Suarez cinque giorni prima. Secondo le intercettazioni la stessa sessione d’esame era stata organizzata ad hoc per assecondare le richieste della Juventus che voleva acquistare il calciatore ed aveva fretta di fargli acquisire la certificazione per la cittadinanza italiana. Anche Spina si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Giovedì toccherà al direttore generale dell’ateneo Olivieri e al professore Rocca.

Un atto di responsabilità che porti i destinatari delle misure interdittive a fare un passo indietro, per il bene e nell’interesse dell’Università per Stranieri di Perugia. È quanto auspicano la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, e il sindaco del capoluogo, Andrea Romizi, che si sono riuniti questa mattina e che stanno seguendo con attenzione, anche attraverso una interlocuzione che la Presidente Tesei sta avendo con il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, le vicende che riguardano una delle più importanti istituzioni culturali cittadine, che è stata e dovrà continuare ad essere fiore all’occhiello per l’intera regione.

Se da un lato le vicende giudiziarie seguiranno il loro corso nelle sedi preposte, dall’altro gli esponenti delle tre Istituzioni umbre ritengono unanimemente necessario che vi sia un rapido avvicendamento della “governance” e della struttura amministrativa universitaria al fine di tutelare al meglio l’immagine, il funzionamento ed il futuro dell’Università per Stranieri.

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