Sicurezza e prevenzione al centro dell’azione, il colonnello Molinari dei Carabinieri traccia il bilancio 2023

Sicurezza e prevenzione al centro dell'azione, il colonnello molinari dei Carabinieri traccia il bilancio 2023

Sicurezza e prevenzione al centro dell’azione, il colonnello Molinari dei Carabinieri traccia il bilancio 2023

Sicurezza e prevenzione – Il Colonnello Sergio Molinari, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Perugia, ha tenuto oggi un incontro con i rappresentanti dei media per condividere i risultati dell’anno appena trascorso e focalizzare l’attenzione sulle attività svolte dall’Arma nel 2023 sul territorio della provincia.

Il Colonnello ha inizialmente sottolineato l’importanza della sinergia tra le forze di polizia, le Autorità e gli Enti istituzionali, quali la Prefettura e la Magistratura, evidenziando come questa collaborazione sia fondamentale per garantire un sostegno quotidiano e solidale alle comunità locali nell’ambito dell’ordine e della sicurezza pubblica. Ha ribadito l’approccio orientato alla “polizia di prossimità” volta a servire i cittadini.

La presenza capillare dei 9 Comandi Compagnia, articolati in 63 Stazioni, distribuiti nei 59 comuni della giurisdizione, è stata citata come elemento chiave per assicurare un servizio di “pronto intervento”. Il Colonnello Molinari ha illustrato l’impegno dell’Arma nel gestire migliaia di chiamate attraverso il Numero Unico di Emergenza – NUE – “112” e il Numero di Emergenza Ambientale “1515”.

Rispetto alle attività di contrasto alla criminalità, il Comandante ha fornito numeri significativi: 466 arresti, di cui 25 per furto e 8 per rapina, sotto il coordinamento delle Procure della Repubblica di Perugia e Spoleto. Particolare attenzione è stata dedicata allo spaccio di stupefacenti, con 60 arresti e oltre 39 kg di sostanze stupefacenti sequestrate.

Il Colonnello Molinari ha evidenziato l’impegno dell’Arma nel controllo del territorio e della circolazione stradale, con oltre 115.000 persone controllate e 85.500 veicoli verificati.

Nel corso dell’anno, sono state avviate numerose iniziative preventive, tra cui incontri in istituti scolastici per promuovere la “Cultura della Legalità” e eventi informativi contro le truffe, con un particolare focus sulla protezione delle persone anziane.

Il Comandante ha concluso l’incontro ringraziando i giornalisti e gli operatori dell’informazione pubblica per l’attenzione dimostrata verso le esigenze di comunicazione dell’Arma, auspicando un anno nuovo ricco di soddisfazioni per tutti.

Per quanto concerne l’opera svolta sul territorio dai Reparti di specialità, che affiancano e supportano l’Arma territoriale, rilevante è il contributo fornito alla sicurezza della provincia nei più diversificati ambiti di competenza tra i quali la tutela dei lavoratori, dell’ambiente, della salute e del patrimonio culturale.

Nel dettaglio:

  • il Gruppo Carabinieri Forestali ha arrestato 1 persona, segnalato all’autorità giudiziaria altre 261, per un totale di 391 violazioni, elevando 142 contestazioni amministrative per un valore di 560.614€, effettuando 49 sequestri penali e 42 amministrativi, nell’ambito di 23.094 controlli concentrati nel settore delle utilizzazioni boschive, della tutela del vincolo paesaggistico – ambientale, tutela della fauna protetta e non, nel settore relativo ai rifiuti e agli inquinamenti;
  • il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha effettuato 108 ispezioni, eseguito 2 arresti, denunciato 34 persone per un totale di 74 violazioni penali, elevato 211 contestazioni amministrative per l’ammontare di 149.390 €, nonché eseguito 53 sequestri amministrativi per un importo di 289.700€ e 10 sospensioni di attività per l’ammontare di 5.340.000€;
  • il Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale ha effettuato 341 ispezioni, denunciato 62 persone per reati nel settore della contraffazione e illecita commercializzazione di opere d’arte, con 133 beni archeologici ed antiquariali rinvenuti e sequestrati;
  • il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha effettuato 137 ispezioni, controllando 099 posizioni lavorative, da cui sono emerse 170 posizioni lavorative “in nero”, 479 lavoratori irregolari, 30 lavoratori clandestini, confluiti in 188 denunce penali ed 1 persona arrestata, 54 provvedimenti di sospensione delle attività controllate, del valore di 228.150 €, e sanzioni per i trasgressori pari a 731 contestazioni amministrative del valore totale di 638.940 €;
  • il Nucleo Operativo Ecologico ha eseguito oltre 14 controlli, segnalando all’autorità giudiziaria 23

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*