Sicurezza a Terni: Telecamere, Assunzioni e Guardie Private, le Sfide dell’Amministrazione Bandecchi

Corridore e Federighi espongono i progressi e le criticità dell'amministrazione in materia di sicurezza urbana a Terni,

Sicurezza a Terni: Telecamere, Assunzioni e Guardie Private, le Sfide dell’Amministrazione Bandecchi

Nell’ambito della gestione municipale di Terni, l’azione per migliorare la sicurezza urbana viene messa in luce dall’attuazione di diverse iniziative. Il vice sindaco Corridore ha dichiarato che, durante quasi dieci mesi di amministrazione, sono state posizionate 22 telecamere di sorveglianza, con altre 32 previste una volta che la procedura di affidamento sarà completata. Questo sforzo è supportato da finanziamenti ottenuti dal ministero dell’Interno. Parallelamente, si è operato per rafforzare il Corpo di Polizia Locale, con l’obiettivo di portare il numero di assunzioni a 39, al fine di supportare un corpo che era stato significativamente ridotto prima dell’attuale amministrazione.

Un altro aspetto affrontato riguarda il progetto Unicusano, promosso dall’università privata di proprietà del sindaco Bandecchi, che coinvolge l’impiego di guardie di sicurezza Securpool per un anno a Terni. Tuttavia, il vice sindaco ha rilevato una mancanza di coordinamento e integrazione con le altre forze di polizia, sollevando la questione al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. La richiesta di una relazione sulle attività delle guardie di sicurezza è stata rimandata all’università promotrice del progetto.

Nel frattempo, sono emerse preoccupazioni da parte dei negozianti locali, esposte attraverso manifesti che sollecitano un intervento del prefetto per migliorare la sicurezza. In risposta a ciò, è stata avanzata la proposta di coinvolgere l’Esercito, conformemente alla legge nazionale e al progetto “Strade sicure”, al fine di aumentare il senso di sicurezza nella città.

Il consigliere di AP Federighi ha evidenziato il ruolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, sottolineando l’importanza della collaborazione tra il Comune e le forze dell’ordine. Ha inoltre sottolineato la discrepanza tra i dati statistici e la percezione di sicurezza, evidenziando la necessità di un’integrazione tra guardie private e forze dell’ordine, che potrebbe portare benefici nell’ambito del Piano di sicurezza del territorio.

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere, con il segretario locale della Lega che ha criticato l’amministrazione Bandecchi per la sua gestione della sicurezza urbana. Ha contestato la mancanza di interventi significativi, sostenendo che le promesse elettorali non sono state mantenute e che l’attuale situazione richiede azioni più concrete da parte dell’amministrazione municipale.

In sintesi, mentre l’amministrazione municipale di Terni sta facendo progressi nell’implementazione di misure per migliorare la sicurezza urbana, ci sono ancora sfide da affrontare, tra cui il coordinamento istituzionale e il miglioramento della percezione di sicurezza tra i cittadini.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*